Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/11/2017 n. 1376 - Comm. Trib. Prov. Torino

IRPEF - Canoni di locazione - Mancata percezione - Canoni di locazione - Mancata percezione - Rilevanza ai fini reddituali -

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il ricorso del contribuente è stato respinto, poiché la mancata percezione dei canoni non esclude la loro imponibilità per gli immobili commerciali quando il contratto di locazione risulta ancora valido. Per evitare l'imputazione dei canoni, il proprietario avrebbe dovuto dimostrare la risoluzione anticipata del contratto o altro fatto idoneo a escluderne la debenza.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava il trattamento ai fini IRPEF dei canoni di locazione relativi a un immobile commerciale non riscossi dal proprietario. Il ricorrente riteneva che le somme non percepite non dovessero concorrere alla formazione del reddito. La decisione ha invece considerato determinante la permanenza in vigore del contratto: in assenza della prova della sua risoluzione anticipata, i canoni restano fiscalmente rilevanti anche se il conduttore non li ha materialmente corrisposti.

Norme richiamate

  • Art. 26 del DPR 917/1986 (TUIR)

    I redditi fondiari derivanti da immobili locati, inclusi quelli commerciali, concorrono alla formazione del reddito complessivo secondo quanto previsto dalla norma. La mancata percezione dei canoni non elimina la loro rilevanza fiscale finché il contratto resta in vigore, salvo prova della risoluzione o di altro presupposto previsto dalla legge.

Massime di principio

  • Per gli immobili commerciali, i canoni possono essere imponibili ai fini IRPEF anche quando non sono stati effettivamente incassati, se il contratto di locazione è ancora formalmente valido.
  • La semplice morosità del conduttore non è, di per sé, sufficiente a escludere i canoni dalla tassazione.
  • Il proprietario deve conservare e produrre prove documentali della risoluzione anticipata del contratto o di altri eventi che abbiano fatto cessare l'obbligo di pagamento.
  • La data e la formalizzazione della risoluzione del contratto sono elementi essenziali per determinare fino a quando i canoni restano fiscalmente imputabili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.