Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20177/2024 del 21/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha censurato la declaratoria di inammissibilità della Corte d'Appello ritenendo che l'atto d'appello fosse sufficientemente specifico nel denunciare vizi della valutazione probatoria e della motivazione. Perciò ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte d'Appello di Bologna per il prosieguo del giudizio (ulteriore corso).

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza della Corte d'Appello di Bologna che aveva dichiarato inammissibile per genericità l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Forlì che lo aveva giudicato colpevole di truffa continuata ai danni di Autostrade per l'Italia. Il difensore (Avv. Andrea Faraon) deduceva violazione degli artt. 591 e 581 c.p.p. e contestava che l'atto d'appello fosse specifico: sosteneva che i motivi indicavano puntualmente la censura alla valutazione probatoria e la contraddittorietà della motivazione del primo giudice (in particolare il carattere presuntivo degli elementi a carico e l'illogicità della dedotta prova desunta dal lecito uso del veicolo).

Norme richiamate

  • art. 581 cod. proc. pen.

    Il requisito della specificità dei motivi di appello è soddisfatto quando l'atto individua il punto devoluto al giudice d'appello con riferimento alla motivazione della sentenza impugnata; il giudice d'appello può dichiarare l'inammissibilità solo se i motivi mancano di specificità o non sono argomentati, non già quando li ritenga infondati.

  • art. 591 cod. proc. pen.

    Richiamato in connessione alla disciplina delle impugnazioni; la censura invocata dal ricorrente mira a far valere vizî di interpretazione/applicazione delle norme di procedimento in tema di ammissibilità dell'appello.

  • Legge 23 giugno 2017, n. 103 (riforma art. 581 c.p.p.)

    La riforma ha limitato la possibilità di dichiarare inammissibile l'appello: il giudice d'appello non può cestinare motivi che siano specifici ma eventualmente infondati; deve invece decidere nel merito o confermare la sentenza di primo grado.

Massime di principio

  • Un atto d'appello è specifico se individua chiaramente il punto di doglianza e lo collega alla motivazione della sentenza impugnata; contestare la valutazione della prova e la logica della motivazione può costituire specificità sufficiente.
  • La Corte d'appello può dichiarare l'inammissibilità dell'appello soltanto quando i motivi mancano totalmente di specificità o non contengono alcuna argomentazione rispetto alla motivazione impugnata; non può farlo semplicemente perché ritiene i motivi infondati.
  • Quando l'appellante contesta la congruità o la logicità della motivazione di primo grado (es. uso di presunzioni non adeguate, valutazione parziale delle fonti di prova), tali censure vanno esaminate in sede di merito e non archiviate per genericità.
  • Se la Corte d'appello dichiara inammissibile l'appello pur essendovi elementi di specificità, il rimedio è il ricorso per cassazione che può annullare l'ordinanza e disporre il prosieguo del giudizio di appello.
  • In preparazione dell'appello difensivo conviene evidenziare esplicitamente quale passaggio motivazionale si contesta e fornire argomentazioni puntuali sulla valutazione delle prove per ridurre il rischio di declaratorie di inammissibilità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.