Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3296/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202605843

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Campania, Sez. III, di reiezione della domanda cautelare proposta contro l'intervento comunale sulla SCIA

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ente di pubblica utilità)

Prevale il privato

La controversia

L'ente di pubblica utilità ha appellato l'ordinanza cautelare con cui il TAR Campania aveva respinto la domanda cautelare proposta contro l'intervento del Comune sulla SCIA presentata dall'ente. Dal testo non risultano ulteriori motivi specifici di appello né sono individuati con precisione il contenuto dell'intervento comunale, le opere interessate o i vizi dedotti.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare non disponendo direttamente la sospensione dell'atto comunale, ma ordinando la trasmissione dell'ordinanza al TAR per la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. La decisione è motivata dal rilievo che appariva impugnato soltanto l'intervento comunale sulla SCIA e che, allo stato, non sembravano sussistere opere suscettibili di riduzione in pristino; pertanto, la complessa controversia poteva essere utilmente definita mediante un sollecito esame di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare davanti al Consiglio di Stato.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Consente, in sede cautelare, di ordinare la sollecita fissazione dell'udienza di merito; tale misura è stata disposta nel caso concreto.

Massime di principio

  • Quando, in una controversia relativa all'intervento dell'amministrazione su una SCIA, non risultano opere suscettibili di riduzione in pristino e la questione può essere definita in tempi brevi, il giudice d'appello cautelare può accogliere l'appello disponendo la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., anziché adottare una misura cautelare sostanziale.
  • La sollecita definizione nel merito può costituire una misura cautelare adeguata quando l'interesse cautelare è collegato alla contestazione dell'intervento amministrativo sulla SCIA e non sussiste, allo stato, il rischio di opere da ridurre in pristino.

Come è indicizzato

MaterieSCIA e liberalizzazioniTutela cautelare
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareTutela del terzo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.