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Ordinanza

Ordinanza n. 4166/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) n. 01225/2025, resa tra le parti

Giustizia amministrativa202600584

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Piemonte che aveva deciso la controversia relativa alla successione della Comunità montana Alto Canavese nei rapporti giuridici della precedente Comunità montana e alla relativa adesione al Consorzio ASA

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Comune di Rocca Canavese ha proposto appello contro la sentenza del TAR Piemonte n. 1225/2025. Dal testo emerge che la Comunità montana Alto Canavese cui il Comune apparteneva era stata costituita con DPGR n. 106 del 14 agosto 2003, nell'ambito del riordino delle comunità montane previsto dalla legge regionale piemontese n. 19 del 2003. L'adesione al Consorzio “Azienda Servizi e Ambiente - ASA” era tuttavia intervenuta anteriormente al DPGR n. 106/2003, da parte della Comunità montana preesistente. La questione decisiva consiste nello stabilire se, in occasione della costituzione della nuova Comunità montana, la Regione abbia adottato provvedimenti ai sensi dell'art. 57-bis della legge regionale n. 16 del 1999, oppure altri atti o determinazioni amministrative concernenti la successione e il subentro della nuova Comunità montana nei rapporti giuridici facenti capo alla precedente. Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario acquisire anche chiarimenti sulla composizione della Comunità montana originaria e sulle sue eventuali modifiche anteriori al DPGR n. 106/2003.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha definito né le questioni processuali né il merito dell'appello. Ha disposto incombenti istruttori a carico della Regione Piemonte, ordinandole di fornire entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza informazioni, chiarimenti e documenti relativi: all'eventuale adozione di provvedimenti regionali ex art. 57-bis l.r. n. 16/1999; agli atti concernenti la successione o il subentro della Comunità montana costituita con DPGR n. 106/2003 rispetto a quella preesistente; al rapporto tra le due Comunità montane; alla composizione della Comunità montana originaria e alle eventuali modifiche intervenute prima del DPGR. È stata fissata per il prosieguo l'udienza pubblica del 29 ottobre 2026, con riserva di ogni determinazione in rito e nel merito.

Norme richiamate

  • art. 63, comma 1, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento del potere istruttorio del giudice amministrativo.

  • art. 64, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dell'ordine di acquisizione di informazioni e documenti rilevanti per la decisione.

  • art. 57-bis l.r. Piemonte n. 16/1999

    A seguito dei decreti di cui all’articolo 5, comma 2, il Presidente della Giunta regionale può adottare ogni atto necessario alla successione delle nuove comunità montane nei rapporti giuridici facenti capo a quelle preesistenti, tenendo conto, ai fini della suddivisione delle risorse, dei criteri previsti dall’articolo 51 per il riparto del fondo regionale della montagna

    La disposizione è ritenuta rilevante per verificare se siano stati adottati atti regionali diretti a disciplinare la successione della nuova Comunità montana nei rapporti giuridici della precedente.

  • art. 34, comma 4, l.r. Piemonte n. 19/2003

    All’atto dell’entrata in vigore della legge regionale n. 19 del 2003, il Presidente della Giunta regionale con il decreto di cui all’articolo 5 della l.r. n. 16/1999, come modificato dalla stessa legge, provvede alla costituzione delle comunità montane secondo la composizione territoriale prevista dalla legge

    Individua la base normativa della costituzione delle Comunità montane mediante decreto del Presidente della Giunta regionale.

  • art. 3, comma 2, lett. f), n. 9), l.r. Piemonte n. 16/1999, come modificato dalla l.r. n. 19/2003

    Comuni dell’Alto Canavese: Canischio, Cuorgnè, Forno Canavese, Levone, Pertusio, Prascorsano, Pratiglione, Rivara, Rocca Canavese, S. Colombano Belmonte, Valperga

    Individua la composizione territoriale della zona omogenea dei Comuni dell’Alto Canavese rilevante per la costituzione della Comunità montana.

  • art. 7, comma 2, l. n. 259/1999

    Richiamato quale disposizione in attuazione della quale la legge regionale n. 19/2003 aveva previsto il riordino delle Comunità montane.

Massime di principio

  • Quando la costituzione di un nuovo ente o organismo pubblico si inserisce in un riordino territoriale e l'ente preesistente aveva già assunto rapporti giuridici, la decisione sulla successione o sul subentro richiede l'esame degli specifici atti amministrativi eventualmente adottati dall'autorità competente per disciplinare tale successione.
  • Nel giudizio amministrativo il giudice può disporre l'acquisizione di informazioni, chiarimenti e documenti presso l'amministrazione quando la ricostruzione della continuità soggettiva tra enti preesistenti e nuovi enti sia decisiva per stabilire la titolarità dei rapporti giuridici controversi.
  • La verifica della successione tra enti pubblici costituiti nell'ambito di un riordino territoriale deve considerare non soltanto l'atto istitutivo del nuovo ente, ma anche la composizione dell'ente originario, le sue modifiche anteriori e gli eventuali provvedimenti attuativi concernenti il trasferimento dei rapporti giuridici.

Come è indicizzato

MaterieRiordino e organizzazione della PAIstruttoria processuale
RamiEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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