Sentenza n. 16759/2026 - Roma, Sezione 4
per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio - inadempimento serbato dalla P.A. sulla richiesta di accesso alle misure di accoglienza previste dalla legge in favore dei richiedenti asilo;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché il provvedimento sopravvenuto di ingresso in un centro di accoglienza ha soddisfatto l’interesse del ricorrente. Ha integralmente compensato le spese di lite in considerazione delle particolarità della vicenda. Ha riservato a separato provvedimento la decisione sull’istanza di ammissione al gratuito patrocinio.
Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza di ammissione alle misure di accoglienza previste per i richiedenti asilo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha chiesto l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalla Prefettura e dal Ministero dell’Interno sulla sua istanza di ammissione al circuito nazionale di accoglienza per richiedenti asilo, previsto dal d.lgs. n. 142 del 2015. L’Amministrazione si è costituita producendo il provvedimento sopravvenuto che disponeva il suo ingresso in un centro di accoglienza.
Norme richiamate
d.lgs. 142/2015
L’Amministrazione intimata si è costituita in giudizio depositando il provvedimento con il quale è stato disposto l’ingresso del ricorrente presso un centro di accoglienza, chiedendo che venisse dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Il decreto legislativo è richiamato quale fonte del circuito di accoglienza nazionale per i richiedenti asilo; la decisione di cessazione si fonda però sulla sopravvenuta soddisfazione dell’interesse, senza ulteriore interpretazione della disciplina sostanziale.
art. 60 c.p.a.
Alla camera di consiglio del 21 ottobre 2026 la causa è stata trattenuta in decisione ai sensi dell’art. 60 cod.proc.amm..
La disposizione è indicata quale base per la definizione della causa in forma semplificata nella camera di consiglio.
Massime di principio
- Nel giudizio contro il silenzio, la sopravvenuta adozione di un provvedimento che soddisfa integralmente l’interesse sostanziale perseguito dal ricorrente determina la cessazione della materia del contendere.
Come è indicizzato
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