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Parere

Parere n. 1743/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario proposto dalla sig.ra Valentina Sulpizii contro Fondazione Ptv Policlinico Tor Vergata e nei confronti dei signori Sebastiano Damiano D'Amico e Roberto Popio per l’annullamento del provvedimento prot. n. 760/50 del 10 gennaio 2025 di esclusione dal concorso a n. 484 posti, profilo professionale area degli operatori/profili professionali del ruolo socio sanitario/operatore sociosanitario.

Giustizia amministrativa202501167

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Ricorso straordinario per l’annullamento del provvedimento prot. n. 760/50 del 10 gennaio 2025, di esclusione dal concorso pubblico aggregato per posti di operatore sociosanitario.

Esito

INTERLOCUTORIO

La questione giuridica

La ricorrente contesta l’esclusione dal concorso, sostenendo di avere allegato alla domanda il proprio attestato di qualifica di operatore sociosanitario, ma che, a causa di un malfunzionamento della piattaforma informatica, ne sarebbe stata acquisita soltanto una pagina, recante il punteggio d’esame e la data di conseguimento del titolo. La data indicata coincideva con quella autodichiarata nella domanda e con quella riportata nell’attestato completo. La candidata deduce l’erroneità dell’esclusione e l’omessa attivazione del soccorso istruttorio, articolando tre motivi di censura. Il Ministero della salute, nella relazione istruttoria, ha riconosciuto la sussistenza dei presupposti per il soccorso istruttorio e l’illegittimità derivante dalla sua mancata attivazione. La Sezione ha tuttavia rilevato che, ai fini della decisione, occorre integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i candidati utilmente collocati in graduatoria.

Il parere

Il parere è interlocutorio: la Sezione non decide né i motivi di ricorso né le questioni di rito e di merito, riservando ogni valutazione. Dispone che la ricorrente integri il contraddittorio, ai sensi dell’art. 49, comma 3, c.p.a., mediante notificazione per pubblici proclami sul sito della Fondazione, con avviso contenente il numero di registro generale, l’amministrazione intimata e gli estremi degli atti impugnati, i nominativi di tutti i controinteressati indicati in graduatoria, il numero del parere interlocutorio e il testo integrale del ricorso. L’adempimento deve essere eseguito entro 45 giorni dalla comunicazione del parere. La Fondazione deve mantenere online la documentazione e gli avvisi sino alla decisione, attestare l’avvenuta pubblicazione indicandone la data e inserire nella homepage un collegamento alla pagina interessata. La ricorrente deve trasmettere al Ministero della salute e alla Segreteria della Sezione la certificazione dell’integrazione entro 10 giorni dalla notificazione. La trattazione è rinviata a un’adunanza da fissare nel primo trimestre del 2027.

Osservazioni

Integrazione del contraddittorio

La ricorrente deve notificare per pubblici proclami il ricorso a tutti i candidati utilmente collocati nella graduatoria, ai sensi dell’art. 49, comma 3, c.p.a. La pubblicazione deve avvenire sul sito internet della Fondazione e contenere gli elementi indicati nel parere; il termine assegnato è di 45 giorni dalla comunicazione.

Adempimenti della Fondazione

La Fondazione deve mantenere sul sito la documentazione e gli avvisi sino alla decisione, rilasciare alla ricorrente un’attestazione della pubblicazione con indicazione della data e inserire nella homepage un collegamento alla pagina della pubblicazione.

Trasmissione della certificazione

Entro 10 giorni dalla notificazione, la ricorrente deve inviare la certificazione dell’avvenuta integrazione del contraddittorio al Ministero della salute e alla Segreteria della Sezione.

Norme richiamate

  • art. 49, comma 3, d.lgs. 104/2010

    La ricorrente dovrà provvedere a detta integrazione ai sensi dell’articolo 49, comma 3, del d.lgs. n. 104 del 2010 mediante notificazione per pubblici proclami, attraverso la richiesta di pubblicazione sul sito internet della Fondazione, www.ptvonline.it – LAVORA CON NOI/Concorsi e Avvisi/sezione dedicata, di un avviso dal quale risulti: 1) il numero di registro generale del ricorso, l’indicazione dell’Amministrazione intimata e gli estremi dei provvedimenti impugnati; 2) l’indicazione nominativa, da redigersi a cura della ricorrente, di tutti coloro che sono indicati nella suddetta graduatoria, quali soggetti controinteressati; 3) l’indicazione del numero del presente parere interlocutorio, con il riferimento che - con esso - è stata autorizzata la notifica per pubblici proclami; 4) il testo integrale del ricorso.

    Nel ricorso straordinario, quando la decisione richiede la partecipazione dei candidati utilmente collocati in graduatoria, il contraddittorio va integrato mediante notificazione per pubblici proclami, con pubblicazione sul sito individuato dalla Sezione e con gli specifici contenuti prescritti.

Massime di principio

  • Quando la decisione di un ricorso contro l’esclusione da una procedura concorsuale può incidere sulla posizione dei candidati utilmente collocati in graduatoria, il contraddittorio deve essere integrato nei loro confronti prima della decisione.
  • L’integrazione del contraddittorio per pubblici proclami può essere autorizzata, ai sensi dell’art. 49, comma 3, c.p.a., tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione, con indicazione dei controinteressati e degli elementi necessari a identificare il ricorso e gli atti impugnati.

Esclusione da concorso per operatore sociosanitario e integrazione del contraddittorio

La Sezione Prima del Consiglio di Stato esamina un ricorso straordinario contro l’esclusione di una candidata da un concorso pubblico aggregato per operatori sociosanitari. Il parere è interlocutorio: la Sezione dispone l’integrazione del contraddittorio e rinvia ogni valutazione sul rito e sul merito.

Fatti e motivi del ricorso

La candidata ha impugnato il provvedimento prot. n. 760/50 del 10 gennaio 2025, con cui la Fondazione PTV Policlinico Tor Vergata l’ha esclusa dal concorso. La procedura, per titoli ed esami, riguardava posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di operatore sociosanitario; il testo indica 484 posti nel frontespizio e 485 posti complessivi nella ricostruzione in fatto.

La ricorrente afferma di avere superato la prova pratica con 26/30 e quella orale con 28/30 e di avere allegato alla domanda il certificato di qualifica OSS. Secondo la sua ricostruzione, un malfunzionamento informatico avrebbe impedito alla piattaforma di acquisire tutte le pagine dell’attestato, conservandone soltanto quella relativa al punteggio dell’esame e alla data di conseguimento della qualifica. Quest’ultima, l’11 ottobre 2017, coincideva con la data dichiarata nella domanda e con quella risultante dall’attestato completo.

La candidata deduce, con tre autonomi motivi, l’erroneità e l’illegittimità dell’esclusione e l’omessa attivazione del soccorso istruttorio, che le avrebbe consentito di regolarizzare la documentazione incompleta.

Posizione dell’amministrazione riferente

Nella relazione istruttoria del 1° dicembre 2025, il Ministero della salute ha riconosciuto che ricorrevano i presupposti per attivare il soccorso istruttorio e ha ravvisato nell’omissione della Fondazione un profilo di illegittimità dell’atto impugnato. La Sezione non ha però esaminato tale valutazione né deciso i motivi di ricorso.

Integrazione del contraddittorio

La Sezione ha ritenuto necessario coinvolgere tutti i candidati utilmente collocati nella graduatoria pubblicata sul sito aziendale della Fondazione, i cui esiti delle prove erano stati pubblicati con valore di notifica a ogni effetto di legge. Ha quindi disposto, ai sensi dell’art. 49, comma 3, c.p.a., la notificazione per pubblici proclami mediante richiesta di pubblicazione sul sito della Fondazione.

L’avviso deve indicare il numero di registro generale del ricorso, l’amministrazione intimata e gli estremi degli atti impugnati; i nominativi di tutti i candidati indicati in graduatoria come controinteressati; il numero del parere interlocutorio e l’autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami; il testo integrale del ricorso. La ricorrente deve provvedere entro 45 giorni dalla comunicazione del parere.

La Fondazione deve mantenere online la documentazione e gli avvisi sino alla decisione, rilasciare un’attestazione dell’avvenuta pubblicazione con la relativa data e predisporre nella homepage un collegamento alla pagina interessata. Entro 10 giorni dalla notificazione, la ricorrente deve trasmettere la certificazione dell’integrazione al Ministero della salute e alla Segreteria della Sezione.

Esito e rinvio

L’espressione del parere è sospesa e ogni valutazione in rito e nel merito è riservata. La trattazione dell’affare è rinviata a un’adunanza da fissare nel primo trimestre del 2027.

Come è indicizzato

MaterieRicorso straordinario al Presidente della RepubblicaConcorsi pubblici
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
SottomaterieRequisiti di ammissione ed esclusione dal concorso
IstitutiPartecipazione procedimentale

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