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Ordinanza

Ordinanza n. 65/2026 - Catania, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - dell’ordinanza -OMISSIS- del 6/11/2025, notificata in data 12/11/2025, emessa dal Comune di Scicli, avente ad oggetto la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi per una serie di opere site in Scicli, Via Scilla s.n.c. - Contrada Pezza Filippa; - del presupposto verbale di sopralluogo del 22/1/2024, non conosciuto, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202600323

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, connessa a un verbale di sopralluogo

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, l’ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi relativa a una serie di opere site in Scicli, nonché il presupposto verbale di sopralluogo. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che le censure cautelari riguardavano, tra l’altro, l’interpretazione dell’atto di classamento del 1966, che secondo il ricorrente avrebbe attestato due abitazioni con cubatura complessiva pari a 483 metri cubi; la natura non demaniale delle particelle interessate; e la necessità di considerare separatamente le singole opere e i relativi abusi, anziché procedere a una valutazione complessiva e unitaria.

La decisione

Il TAR, nella fase cautelare e con valutazione sommaria, ha ritenuto infondate le censure. Ha osservato che l’atto di classamento del 1966 indica due vani utili, non due abitazioni della cubatura affermata; che la natura non demaniale delle particelle non è stata supportata da elementi di prova e che non risulta avviato dall’interessato alcun procedimento per accertare tale qualità dei fondi; e che è impropria e non consentita la considerazione atomistica delle opere e degli abusi, risultando legittima la loro considerazione complessiva e unitaria. Ha quindi rigettato la domanda di sospensione dell’ordinanza di demolizione e degli atti connessi, riservando la decisione sulle spese al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare nel processo amministrativo; sulla base dell’esame sommario proprio di tale fase, il TAR ha rigettato la sospensione degli atti impugnati.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento della tutela delle generalità della parte interessata mediante omissione dei dati identificativi.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la domanda di sospensione di un’ordinanza di demolizione può essere rigettata quando le censure risultino infondate già all’esame sommario proprio della fase cautelare.
  • La qualificazione urbanistico-edilizia risultante da un atto di classamento deve essere ricostruita secondo il contenuto effettivo dell’atto e non può essere estesa, in via interpretativa, fino ad attestare consistenza, destinazione o cubatura diverse da quelle documentate.
  • La deduzione della natura non demaniale dei fondi interessati da un provvedimento repressivo edilizio richiede un adeguato supporto probatorio; in mancanza, essa non è idonea a fondare la sospensione dell’atto, specie se non risulta neppure avviato uno specifico procedimento di accertamento della qualità dei fondi.
  • Quando più opere e violazioni edilizie risultano funzionalmente o materialmente collegate, è legittima la loro considerazione complessiva e unitaria ai fini della repressione dell’abuso; non è consentito frazionare atomisticamente le opere per eludere la valutazione dell’intervento nel suo insieme.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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