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Ordinanza

Ordinanza n. 451/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

per l’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa – Sezione Giurisdizionale, n. 913/2013, resa tra le parti

Giustizia amministrativa202400371

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
CGARSOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Sentenza n. 800/2025 del CGARS, nella parte relativa alla nomina del Commissario ad acta per l'esecuzione della sentenza n. 913/2013

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Nel giudizio di ottemperanza relativo all'esecuzione della sentenza n. 913/2013, il CGARS aveva accolto il ricorso con sentenza n. 800/2025, nominando quale Commissario ad acta il Direttore Generale dell'Assessorato Regionale del Territorio e dell'Ambiente, con facoltà di delega. L'Assessorato ha segnalato che la figura del Dirigente Generale dell'Assessorato Territorio e Ambiente non è prevista e ha chiesto di individuare il Dipartimento di appartenenza del commissario.

La decisione

Il CGARS, preso atto della nota dell'Assessorato Regionale del Territorio e dell'Ambiente, ha precisato il contenuto della precedente nomina, stabilendo che essa deve intendersi riferita al Dirigente Generale del Dipartimento dell'Ambiente, indicato nel provvedimento come Calogero Beringheli. L'ordinanza non modifica la decisione di accoglimento dell'ottemperanza, ma chiarisce l'organo individuato per svolgere l'incarico commissariale, così da consentire l'esecuzione del giudicato.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare i ricorrenti e le persone fisiche menzionate.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità delle persone interessate.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione segnala che l'ufficio o la qualifica indicati in una precedente nomina commissariale non corrispondono all'organizzazione amministrativa vigente, il giudice dell'ottemperanza può precisare l'organo effettivamente destinatario dell'incarico, senza alterare il contenuto sostanziale della decisione esecutiva.
  • La precisazione dell'organo incaricato quale Commissario ad acta è funzionale all'effettività dell'esecuzione del giudicato e può individuare il dirigente generale del dipartimento amministrativo competente quando la struttura originariamente indicata non risulti prevista.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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