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Sentenza

Sentenza n. 330/2026 - Milano, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza n. 283/2024 emessa in data 29 ottobre 2024 dal Tribunale di Como.

Giustizia amministrativa202502442

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Como n. 283/2024, relativa all’assegnazione della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti e al rimborso delle spese legali

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti precari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno prestato servizio come docenti a tempo determinato in diversi anni scolastici e hanno ottenuto dal Tribunale di Como la dichiarazione del diritto a beneficiare di euro 500 per ciascun anno scolastico, mediante assegnazione della carta elettronica prevista dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107 del 2015. La sentenza del giudice ordinario ha inoltre condannato il Ministero al rimborso delle spese legali. Poiché il Ministero non ha spontaneamente eseguito la pronuncia, i ricorrenti hanno promosso il giudizio di ottemperanza, deducendo l’inadempimento dell’Amministrazione. In giudizio è stato accertato che la sentenza era passata in giudicato ed era stata notificata al Ministero il 29 gennaio 2025.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo non contestato l’inadempimento del Ministero e verificando che la sentenza del Tribunale di Como era passata in giudicato e ritualmente notificata. Ha quindi ritenuto soddisfatte le condizioni previste dall’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, convertito dalla legge n. 30 del 1997. Il Ministero è stato condannato a dare piena esecuzione alla sentenza, compreso il pagamento delle spese legali, entro novanta giorni dalla comunicazione della pronuncia. Per l’eventuale ulteriore inerzia è stato nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, con incarico da attivarsi su istanza del creditore dopo la scadenza del termine assegnato all’Amministrazione e da eseguirsi entro i successivi centoventi giorni. Al commissario non è stato riconosciuto alcun compenso, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di giudizio, liquidate in euro 1.000 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    La disposizione è richiamata quale base normativa del beneficio economico di euro 500, attribuito mediante la carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti.

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    La disposizione è applicata quale fondamento dell’azione di ottemperanza per l’esecuzione delle sentenze passate in giudicato del giudice ordinario.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    La disposizione è richiamata insieme all’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. quali condizioni per procedere all’esecuzione coattiva della pronuncia nei confronti dell’Amministrazione.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è ammissibile per ottenere l’esecuzione di una sentenza del giudice ordinario quando la pronuncia sia passata in giudicato, sia stata notificata all’amministrazione e questa non vi abbia dato spontanea esecuzione, alle condizioni previste dall’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dalla normativa speciale applicabile.
  • Quando l’inadempimento dell’amministrazione è accertato, il giudice dell’ottemperanza può assegnare un termine per l’adempimento e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a operare su istanza del creditore dopo l’inutile scadenza del termine.
  • L’esecuzione della sentenza oggetto di ottemperanza deve comprendere tutti i suoi capi, incluso il rimborso delle spese legali disposto dalla pronuncia passata in giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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