Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2033/2026 - Milano, Sezione 1

in punto ottemperanza al giudicato di cui alla sentenza n. 237/2024, emessa nel giudizio R.G. n. 251/2024 del Tribunale di Lodi - Sezione Lavoro, pubblicata in data 21.05.2024, notificata in data 4 marzo 2025 e passata in giudicato, con cui il Tribunale del Lavoro ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 1.000,00, quale contributo per la formazione del docente.

Giustizia amministrativa202504325

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Lodi – Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto all'accredito di 1.000 euro sulla Carta elettronica del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi degli articoli 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 237/2024 del Tribunale di Lodi – Sezione Lavoro, passata in giudicato, con la quale era stato riconosciuto il diritto a fruire, per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24, del beneficio di 500 euro annui previsto per l'aggiornamento e la formazione dei docenti, per complessivi 1.000 euro. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso, il Ministero ha accreditato tardivamente le somme dovute sulla Carta elettronica del docente. La ricorrente ha quindi insistito esclusivamente per la condanna dell'Amministrazione alle spese del giudizio, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché, dopo la proposizione del ricorso, l'Amministrazione ha eseguito il giudicato e la ricorrente ha conseguito il bene della vita perseguito. Il Collegio ha tuttavia condannato il Ministero alle spese sulla base della soccombenza virtuale, rilevando che l'adempimento è intervenuto soltanto dopo l'introduzione del giudizio. Le spese sono state liquidate in 600 euro, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore dei procuratori antistatari. È stata inoltre ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Consentono di agire in giudizio per l'ottemperanza ai giudicati; il giudizio è stato promosso per ottenere l'esecuzione della sentenza del giudice del lavoro.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo; è stato richiamato quale base processuale della decisione.

  • art. 1, comma 122, legge n. 107/2015

    Individua il beneficio finanziario per l'aggiornamento e la formazione del docente, erogato tramite la Carta elettronica del docente.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Stabilisce le modalità di attribuzione e utilizzazione della Carta elettronica del docente, alle quali il giudicato da eseguire aveva fatto rinvio.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione esegue il giudicato soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il conseguimento del bene della vita determina la cessazione della materia del contendere, ma non esclude la condanna dell'Amministrazione alle spese del giudizio.
  • Nel giudizio di ottemperanza, la sopravvenuta esecuzione del comando giudiziale dopo l'introduzione della causa giustifica la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, imputandole all'Amministrazione che ha reso necessario il ricorso.
  • In controversie seriali e con attività difensiva sostanzialmente standardizzata e ripetitiva, il giudice può liquidare le spese in misura ridotta rispetto ai parametri ordinari, purché siano comunque riconosciuti gli accessori di legge e il rimborso del contributo unificato, ove versato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.