Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 22/06/2021 n. 3127 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo tributario - Invito a esibire o trasmettere atti e documenti - Inottemperanza all'invito - Inutilizzabilità in giudizio - Unica deroga alla sanzione di inutilizzabilità mancato adempimento per causa non imputabile al contribuente.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contenzioso riguarda l'omessa o intempestiva esibizione di notizie e la mancata trasmissione di dati/atti richiesti dall'Ufficio in sede precontenziosa ai sensi dell'art. 32 del d.P.R. n. 600/1973 e la conseguente utilizzabilità di tali documenti in giudizio.

La decisione

La Corte ha affermato che l'inottemperanza all'invito previsto dall'art. 32 d.P.R. n. 600/1973 determina automaticamente l'inutilizzabilità in giudizio delle notizie e dei dati non esibiti. L'unica deroga è prevista dal quinto comma dello stesso art. 32: se il contribuente allega i documenti non trasmessi al ricorso di primo grado e dichiara contestualmente di non averli potuti produrre prima per causa non imputabile, i documenti possono essere comunque utilizzati. La pronuncia richiama i precedenti Cass. n. 11608/2019 e n. 22743/2016.

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 600/1973, art. 32

    L'art. 32 dispone l'obbligo per il contribuente di esibire e trasmettere notizie e documenti su richiesta dell'Ufficio e prevede la sanzione dell'inutilizzabilità in giudizio in caso di inottemperanza; il quinto comma consente l'eccezione se i documenti sono allegati al primo grado con dichiarazione di impossibilità di produrli prima per causa non imputabile al contribuente.

  • Cass. n. 11608/2019

    Giurisprudenza che conferma il principio dell'inutilizzabilità automatica in caso di mancata esibizione ex art. 32 e riconosce la deroga prevista dal quinto comma quando sussista la dichiarazione di causa non imputabile.

  • Cass. n. 22743/2016

    Precedente analogo che ribadisce il carattere vincolante della sanzione di inutilizzabilità e la possibilità di deroga solo nei termini e nelle condizioni fissate dall'art. 32, comma 5.

Massime di principio

  • Se l'Ufficio chiede documenti in sede precontenziosa ai sensi dell'art. 32 e il contribuente non ottempera, i documenti richiesti saranno inutilizzabili in giudizio salvo che non ricorra la specifica deroga del comma 5.
  • La deroga è strettamente condizionata: il contribuente deve allegare i documenti al ricorso di primo grado e dichiarare che non li ha potuti produrre prima per causa non imputabile a lui; senza tale dichiarazione e allegazione la sanzione è automatica.
  • La valutazione della 'causa non imputabile' richiede una motivazione concreta: è opportuno documentare i tentativi di produzione o l'ostacolo obiettivo (es. impedimenti oggettivi, forza maggiore, impossibilità tecnica) se si intende invocare la deroga.
  • Il giudice non può ammettere in prova documenti richiesti e non prodotti in sede precontenziosa se non ricorrono le condizioni del comma 5; pertanto la mancata produzione comporta un significativo pregiudizio probatorio per il contribuente.
  • In situazioni analoghe, il contribuente dovrebbe tempestivamente: (a) rispondere/opporsi formalmente alla richiesta dell'Ufficio solo se fondata, (b) conservare e documentare ogni comunicazione e tentativo di trasmissione, e (c) allegare subito i documenti al ricorso di primo grado con la dichiarazione di causa non imputabile se la produzione preventiva non è stata possibile.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.