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Legge

L.R. Piemonte 13/2012

"Ulteriori modifiche alla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 (Norme di attuazione della legge 8 novembre 1991, n. 381 'Disciplina delle cooperative sociali ')".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 13/2012

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Piemonte 16 novembre 2012, n. 13 aggiorna la l.r. 18/1994 sulle cooperative sociali: elimina un vecchio limite massimo al contributo, sostituisce Finpiemonte con il soggetto gestore, riscrive la disciplina dei finanziamenti a tasso agevolato e conferma la copertura per il biennio 2013-2014. Abroga inoltre alcune norme precedenti ormai superate.

Modifiche alla disciplina piemontese delle cooperative sociali e ai relativi finanziamenti agevolati

Modifiche alla disciplina regionale delle cooperative sociali

La legge regionale del Piemonte n. 13 del 2012 interviene sulla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18, che detta le norme di attuazione della legge n. 381/1991 sulle cooperative sociali. L’atto aggiorna in particolare la disciplina dei contributi e dei finanziamenti agevolati, oltre a coordinare la normativa finanziaria e ad abrogare disposizioni non più attuali.

Interventi sui contributi e sui soggetti gestori

Viene eliminato il limite massimo, espresso in lire, che in passato circoscriveva l’importo del contributo previsto dall’articolo 14 della l.r. 18/1994. Inoltre, nell’articolo 15 il riferimento a Finpiemonte S.p.A. è sostituito dalla formula più generale “il soggetto gestore”, con conseguente adeguamento della disciplina al diverso assetto organizzativo della gestione degli interventi regionali.

Finanziamenti a tasso agevolato

La legge riscrive integralmente l’articolo 16 della l.r. 18/1994, confermando la possibilità per la Giunta regionale di concedere alle cooperative sociali e ai loro consorzi finanziamenti a tasso agevolato con il concorso delle banche convenzionate. La Giunta approva, sentita la conferenza regionale della cooperazione sociale, un programma degli interventi nel quale sono definiti:

  • l’importo massimo degli incentivi;
  • eventuali priorità tipologiche, territoriali e settoriali;
  • le cause di inammissibilità, revoca o decadenza dei benefici;
  • le modalità di gestione degli strumenti di intervento;
  • criteri, modalità e termini di concessione dei finanziamenti.

È previsto che la Giunta possa modificare gli atti di indirizzo entro il 30 novembre di ogni anno, sempre sentita la conferenza regionale della cooperazione sociale. Per sostenere i finanziamenti agevolati è istituito un fondo di rotazione, affidato con apposito contratto al soggetto gestore dei fondi secondo gli indirizzi regionali.

Norma finanziaria

Per l’attuazione della legge nel biennio finanziario 2013-2014, gli oneri iscritti nell’UPB DB19042 del bilancio pluriennale 2012-2014 sono coperti con risorse individuate secondo le modalità previste dall’articolo 8 della l.r. 7/2001 e dall’articolo 30 della l.r. 2/2003. La copertura finanziaria è quindi riferita espressamente al biennio 2013-2014.

Abrogazioni

Sono abrogate alcune disposizioni precedenti, ritenute superate dal nuovo assetto normativo:

  • gli articoli 2 e 6 della l.r. 76/1996;
  • l’articolo 56 della l.r. 22/2009;
  • gli articoli 17 e 21 della l.r. 18/1994.

Valutazione di attualità

L’atto non appare deprecato: pur essendo intervenuto nel 2012 e contenendo una norma finanziaria riferita al solo biennio 2013-2014, la sua parte ordinamentale continua a incidere sulla disciplina regionale delle cooperative sociali, salvo eventuali successive modifiche non presenti nel testo fornito.

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