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Sentenza

Sentenza n. 4672/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dalla Questura di Napoli in ordine all’istanza di rilascio del permesso di soggiorno presentata dal ricorrente per motivi di lavoro subordinato nr. 25NA033770.

Giustizia amministrativa202603051

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dal difensore del ricorrente in ordine al venir meno dell'interesse alla decisione nelle more del giudizio. Le spese sono state integralmente compensate in ragione della particolarità della fattispecie.

TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dalla Questura di Napoli sull'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il silenzio della Questura di Napoli sull'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. Dopo la convocazione del 1° luglio 2025 per il fotosegnalamento, il procedimento non era stato definito, nonostante il sollecito del 23 settembre 2025. È stata chiesta la declaratoria di illegittimità del silenzio, con ordine all'amministrazione di provvedere entro un termine e nomina di un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inerzia. Nel corso della camera di consiglio il difensore del ricorrente ha dichiarato che era venuto meno l'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Disposizione richiamata per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, quale fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La domanda avverso il silenzio della pubblica amministrazione diviene improcedibile quando, nelle more del giudizio, il ricorrente dichiara il venir meno dell'interesse alla decisione.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese di giudizio in ragione delle peculiarità della fattispecie.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

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