Sentenza n. 422/2026 - Napoli, Sezione 6
per l’annullamento, previa sospensiva, del decreto Cat.A.12/2022/Imm/1^Sez/Dinieghi/l.v./107 del Questore Napoli, emesso il 10.05.22 e notificato il 06.08.22, di rigetto dell’istanza di rilascio/conversione del permesso di soggiorno, nonché di ogni atto presupposto, conseguente e/o connesso a quello impugnato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di rilascio o conversione del permesso di soggiorno
Esito
Favorevole al resistente (questura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato il decreto del Questore di Napoli recante il rigetto dell'istanza di rilascio o conversione del permesso di soggiorno, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. L'Amministrazione si è costituita e ha chiesto il rigetto del ricorso. Nel corso del giudizio è stato depositato il certificato di decesso della ricorrente; all'udienza il difensore ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Ha ritenuto che, in applicazione del principio dispositivo, fino al momento della trattenuta della causa in decisione la parte disponga dell'azione e possa dichiarare di non avere più interesse alla definizione del giudizio. Il giudice, non potendo procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, deve prendere atto della dichiarazione resa. Le spese sono state compensate in ragione della peculiarità della vicenda e dell'esito in rito.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
sopravvenuto difetto di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base per la trattazione da remoto dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo, fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, la parte conserva la disponibilità dell'azione e può dichiarare il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.
- Quando la parte dichiara ritualmente di non avere più interesse alla definizione del ricorso, il giudice, in applicazione del principio dispositivo, deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e non può sostituirsi d'ufficio alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
Come è indicizzato
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