Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 6636/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202600796

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dalla Questura di Roma sull'istanza di rilascio del permesso di soggiorno presentata l'11 gennaio 2024

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto, ai sensi dell'art. 117 c.p.a., un'azione avverso il silenzio della Questura di Roma, chiedendo la declaratoria di illegittimità dell'inerzia e l'ordine di provvedere con un provvedimento espresso sull'istanza di rilascio del permesso di soggiorno. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha comunicato la conclusione del procedimento, mediante validazione dell'istanza e rilascio del permesso di soggiorno richiesto. Il ricorrente, con memoria del 7 aprile 2026, ha dichiarato di non avere più interesse al ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché il rilascio del permesso di soggiorno ha fatto venir meno l'utilità concreta e attuale della decisione sull'azione avverso il silenzio. La causa è stata definita in rito, previo avviso alle parti ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a. Le spese di lite sono state compensate. Il Collegio ha inoltre liquidato in favore del difensore del ricorrente, ammesso provvisoriamente al patrocinio a spese dello Stato, euro 903,25, oltre rimborso forfettario del 15% e accessori di legge, applicando le riduzioni previste per il gratuito patrocinio e per la pronuncia in rito.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Disciplina l'azione avverso il silenzio della pubblica amministrazione, proposta per ottenere l'accertamento dell'illegittimità dell'inerzia e l'ordine di provvedere.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    È stato applicato mediante l'avviso alle parti della possibile definizione del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 82 d.P.R. n. 115/2002

    valori medi delle tariffe professionali vigenti; impegno professionale

    Rimette all'autorità giudiziaria la liquidazione dell'onorario e delle spese spettanti al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato, considerando i valori medi e l'impegno professionale.

  • art. 130 d.P.R. n. 115/2002

    Prevede il dimezzamento dei compensi spettanti ai difensori nel patrocinio a spese dello Stato nel processo amministrativo.

  • art. 4 D.M. n. 55/2014, aggiornato dal D.M. n. 147/2022

    Consente di determinare il compenso considerando le caratteristiche dell'attività difensiva, dell'affare trattato e il risultato del giudizio, con le riduzioni applicate per la pronuncia in rito.

Massime di principio

  • Nell'azione avverso il silenzio, il rilascio del provvedimento richiesto durante il giudizio elimina l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'inerzia e comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse al ricorso, quando accompagnata dalla sopravvenuta conclusione del procedimento amministrativo e dall'adozione del provvedimento richiesto, conferma il venir meno dell'utilità della pronuncia sul silenzio.
  • La sopravvenuta definizione del procedimento amministrativo non determina automaticamente una decisione di merito sulla legittimità del silenzio, ma conduce alla definizione in rito del giudizio per carenza sopravvenuta di interesse.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoGiudizio di ottemperanza
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.