Sentenza n. 117/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) n. 3369/2023, resa tra le parti, depositata il 16 novembre 2023, notificata il 30 novembre 2023, pronunciata nel giudizio di primo grado n.r.g. 1440/2022;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl CGARS ha dichiarato l'appello improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione dell'appellante di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio in ragione della successiva vittoria di altro concorso pubblico. La decisione non esamina nel merito i motivi di appello né conferma o riforma la sentenza del TAR. Le spese del giudizio sono state compensate per giuste ragioni.
Atto impugnato: sentenza del TAR Sicilia, Sezione Seconda, che aveva respinto il ricorso contro la graduatoria del concorso e gli atti presupposti, inclusa la convocazione alla prova orale nella parte in cui il candidato non era stato ammesso
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'appellante, partecipante al concorso pubblico bandito dal Comune di Caltanissetta per la copertura di due posti di redattore ordinario, aveva impugnato la sentenza del TAR che aveva respinto il ricorso, integrato da motivi aggiunti, diretto all'annullamento della graduatoria e degli atti presupposti. La contestazione riguardava, in particolare, la mancata inclusione del candidato nell'elenco degli ammessi alla prova orale. Era stata proposta anche una domanda di risarcimento del danno in forma specifica, eventualmente mediante riedizione dell'intera procedura concorsuale. Nel giudizio d'appello si erano costituiti il Comune e alcuni controinteressati chiedendo il rigetto. La domanda cautelare era stata respinta per difetto di fumus boni iuris. Successivamente l'appellante ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, avendo vinto un altro concorso pubblico.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso o dell'appello.
art. 38 c.p.a.
Richiamato insieme alle disposizioni sul rito e sulla decisione del giudizio amministrativo.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel contesto della definizione del giudizio.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte appellante di non avere più interesse alla decisione, quando costituisce espressione di una sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio, comporta la declaratoria di improcedibilità dell'appello ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse non richiede l'esame nel merito dei motivi di impugnazione e non determina né la conferma né la riforma della sentenza di primo grado.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 471/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 474/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 475/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 477/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 71/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 2 mar 2026Sentenza n. 72/2026 - Trieste, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →