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Sentenza

Sentenza del 31/08/2015 n. 3701 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

ACCERTAMENTO - Sentenza n. 37/2015 della Corte costituzionale - Sentenza dichiarativa - Effetto retroattivo - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza afferma che la dichiarazione di illegittimità costituzionale produce effetti erga omnes ed ex tunc: la norma incostituzionale viene considerata espunta dall'ordinamento fin dall'origine, con conseguente invalidità e inefficacia retroattiva. Restano salve soltanto le situazioni giuridiche già consolidate in virtù di eventi che l'ordinamento riconosce come idonei a determinarne il consolidamento.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda gli effetti nel tempo della sentenza n. 37/2015 della Corte costituzionale, qualificata come sentenza dichiarativa di illegittimità costituzionale. Si discute, in particolare, se tale pronuncia operi solo per il futuro oppure anche retroattivamente, incidendo sugli accertamenti e sulle situazioni giuridiche sorte sulla base della norma dichiarata incostituzionale.

Norme richiamate

  • Sentenza n. 37/2015 della Corte costituzionale

    La pronuncia è qualificata come sentenza dichiarativa di illegittimità costituzionale e, in quanto tale, produce effetti retroattivi ed erga omnes, diversamente dalle sentenze manipolative.

  • Costituzione italiana

    La norma dichiarata contraria alla Costituzione perde validità ed efficacia fin dall'origine, salvo il limite delle situazioni giuridiche ormai consolidate secondo i criteri riconosciuti dall'ordinamento.

Massime di principio

  • Una sentenza dichiarativa di illegittimità costituzionale, di regola, opera retroattivamente e produce effetti nei confronti di tutti, poiché elimina la norma incostituzionale dall'ordinamento fin dall'origine.
  • Gli atti o accertamenti fondati esclusivamente sulla norma dichiarata incostituzionale possono essere contestati anche con riferimento a periodi anteriori alla pronuncia.
  • La retroattività non è assoluta: devono essere rispettate le situazioni giuridiche già consolidate per effetto di eventi che l'ordinamento considera idonei a renderle definitive.
  • Per valutare una situazione analoga occorre distinguere tra sentenza dichiarativa e sentenza manipolativa, verificare la natura dell'atto basato sulla norma incostituzionale e accertare se siano intervenuti fatti o provvedimenti idonei a consolidare definitivamente la posizione giuridica.

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