Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1652/2026 - Firenze, Sezione 1

per l’ottemperanza della Sentenza n. 407/2023 - RG n. 296/2023 – pubblicata il 22/09/2023, emessa dal Tribunale di Siena, Sez. lavoro;

Giustizia amministrativa202502494

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per tre annualità scolastiche

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 407/2023 del Tribunale di Siena, Sezione lavoro, notificata al Ministero il 26 settembre 2023 e passata in giudicato. La sentenza aveva accertato il diritto della docente all'assegnazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, condannando il Ministero al pagamento dell'importo nominale di euro 500,00 per ciascuna annualità, oltre interessi legali. Poiché il giudicato era rimasto ineseguito, la ricorrente ha chiesto che fosse ordinato al Ministero di provvedere all'accreditamento degli importi dovuti. Il ricorso per ottemperanza è stato notificato il 3 settembre 2025, dopo il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto per l'esecuzione coattiva delle sentenze nei confronti delle amministrazioni pubbliche.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che la sentenza del Tribunale di Siena era stata notificata, era passata in giudicato e non era stata eseguita dal Ministero, la cui inottemperanza non risultava contestata. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare integrale esecuzione al giudicato entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza, accreditando alla ricorrente, mediante la Carta del docente, euro 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, oltre agli interessi legali. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale dell'Ufficio centrale di Bilancio del Ministero, o un funzionario delegato, con termine di sessanta giorni per provvedere. Il Ministero è stato inoltre condannato alla rifusione delle spese del giudizio, liquidate in euro 800,00 oltre oneri e accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario della ricorrente.

Norme richiamate

  • l. 107/2015

    È la fonte normativa richiamata quale base del diritto alla Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, già accertato dal giudicato del Tribunale di Siena.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996

    Prevede il termine dilatorio di centoventi giorni che deve essere rispettato prima dell'avvio dell'esecuzione nei confronti dell'amministrazione; il TAR ha accertato che tale termine era decorso.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è ammissibile quando il provvedimento giurisdizionale da eseguire è stato notificato all'amministrazione, è passato in giudicato ed è inutilmente decorso il termine dilatorio previsto per l'esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
  • Accertata l'inottemperanza a un giudicato che impone alla pubblica amministrazione il pagamento o l'accreditamento di somme determinate, il giudice dell'ottemperanza può ordinare all'amministrazione di provvedere entro un termine specifico, indicando le modalità concrete di adempimento.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare preventivamente un commissario ad acta, destinato a intervenire in caso di ulteriore inadempimento dell'amministrazione, fissando il termine per l'esecuzione sostitutiva e consentendo la delega secondo quanto stabilito nella sentenza.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza seguono la soccombenza dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.