Circolare numero 2 del 16-01-2015
Variazioni degli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari, secondo la percentuale indicata dagli artt. 1 e 2 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 novembre 2014.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica la rivalutazione degli importi delle prestazioni antitubercolari per il 2014 e per il 2015, in base alle variazioni del trattamento minimo delle pensioni del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Vengono indicati i nuovi importi delle indennità giornaliere, post-sanatoriali e dell’assegno di cura o sostentamento, oltre all’adeguamento della procedura automatizzata di liquidazione. È inoltre precisato che, dal 1° gennaio 2015, l’aggiornamento si applica anche alle indennità giornaliere in corso di godimento, con la salvaguardia del minimo di euro 13,15 se l’indennità di malattia risultasse inferiore.
Aggiornamento importi indennità antitubercolari per il 2014 e 2015
Aggiornamento degli importi delle indennità antitubercolari
La circolare dispone la rideterminazione degli importi delle prestazioni antitubercolari per gli anni 2014 e 2015, in collegamento con l’andamento del trattamento minimo delle pensioni del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Sono inoltre richiamate le conseguenze operative per la liquidazione delle prestazioni e l’estensione dell’aggiornamento alle indennità giornaliere già in godimento dal 1° gennaio 2015.
Base normativa e criterio di rivalutazione
Gli importi delle indennità antitubercolari risultano correlati legislativamente all’evoluzione del trattamento minimo pensionistico, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 419/1975 e dell’art. 2, comma 2, della legge n. 88/1987. La rideterminazione avviene in funzione delle variazioni percentuali stabilite dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 novembre 2014, pubblicato sulla G.U. n. 280 del 2 dicembre 2014, che ha fissato:
- una variazione dell’1,1% dal 1° gennaio 2014, in sostituzione della misura provvisoria del 1,2% prevista dal precedente decreto del 20 novembre 2013;
- una variazione dello 0,3% dal 1° gennaio 2015, in via provvisoria.
Importi delle prestazioni per il 2014 e il 2015
Per effetto di tali variazioni, vengono definiti i seguenti importi:
- indennità giornaliera agli assistiti in qualità di assicurati: euro 13,11 dal 1° gennaio 2014 e euro 13,15 dal 1° gennaio 2015;
- indennità giornaliera agli assistiti in qualità di familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita e ai loro familiari ammessi alle prestazioni antitubercolari ai sensi dell’art. 1 della legge n. 419/1975: euro 6,56 dal 1° gennaio 2014 e euro 6,58 dal 1° gennaio 2015;
- indennità post-sanatoriale giornaliera spettante agli assicurati: euro 21,86 dal 1° gennaio 2014 e euro 21,92 dal 1° gennaio 2015;
- indennità post-sanatoriale giornaliera per familiari di assicurato, nonché per pensionati o titolari di rendita e relativi familiari ammessi alle prestazioni: euro 10,93 dal 1° gennaio 2014 e euro 10,96 dal 1° gennaio 2015;
- assegno di cura o di sostentamento mensile: euro 88,19 dal 1° gennaio 2014 e euro 88,45 dal 1° gennaio 2015.
Adeguamento operativo delle procedure
La circolare segnala che la procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni antitubercolari è stata aggiornata con i nuovi valori, così da consentire l’applicazione corretta degli importi rivalutati.
Applicazione alle indennità in corso di godimento
Viene precisato che, dal 1° gennaio 2015, l’aggiornamento deve essere applicato anche alle indennità giornaliere già in pagamento a quella data. Il riferimento è alle indennità spettanti agli assicurati contro la tubercolosi nella misura pari all’indennità di malattia per i primi 180 giorni di assistenza, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088.
Clausola di salvaguardia sull’importo minimo
È infine stabilito che, qualora l’indennità di malattia da corrispondere risulti inferiore all’indennità giornaliera fissata in euro 13,15, deve essere comunque erogato quest’ultimo importo, che costituisce quindi il minimo garantito dal 1° gennaio 2015.
Punti principali
Base normativa e criterio di aggiornamento
Gli importi delle indennità antitubercolari sono collegati, per previsione legislativa, alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. L’aggiornamento deriva dalle variazioni percentuali fissate dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 novembre 2014, pubblicato sulla G.U. n. 280 del 2 dicembre 2014: 1,1% dal 1° gennaio 2014 e 0,3% dal 1° gennaio 2015, quest’ultimo in via provvisoria.
Nuovi importi delle indennità per il 2014 e il 2015
Per il 2014 e il 2015 sono rideterminati gli importi delle prestazioni antitubercolari. L’indennità giornaliera per gli assistiti in qualità di assicurati è pari a euro 13,11 dal 1° gennaio 2014 e a euro 13,15 dal 1° gennaio 2015. Per familiari di assicurato, pensionati o titolari di rendita e loro familiari ammessi alle prestazioni, l’importo è euro 6,56 nel 2014 e euro 6,58 nel 2015. L’indennità post-sanatoriale giornaliera per gli assicurati è euro 21,86 nel 2014 e euro 21,92 nel 2015; per familiari, pensionati o titolari di rendita e relativi familiari è euro 10,93 nel 2014 e euro 10,96 nel 2015. L’assegno di cura o di sostentamento mensile è pari a euro 88,19 nel 2014 e a euro 88,45 nel 2015.
Aggiornamento della procedura di liquidazione
La procedura automatizzata per la liquidazione delle prestazioni antitubercolari è stata aggiornata per recepire i nuovi importi stabiliti dalla circolare.
Applicazione alle prestazioni in corso dal 1° gennaio 2015
L’adeguamento deve essere effettuato, sempre dal 1° gennaio 2015, anche sulle indennità giornaliere già in pagamento a quella data, spettanti agli assicurati contro la tubercolosi nella misura pari all’indennità di malattia per i primi 180 giorni di assistenza, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088. Se l’indennità di malattia dovesse risultare inferiore all’indennità giornaliera fissa di euro 13,15, deve essere comunque corrisposta quest’ultima.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 16 gen 2015Circolare numero 3 del 16-01-2015
- Circolare · 21 gen 2015Circolare numero 8 del 21-01-2015
- Circolare · 21 gen 2015Circolare numero 7 del 21-01-2015
- Circolare · 21 gen 2015Circolare numero 6 del 21-01-2015
- Circolare · 21 gen 2015Circolare numero 5 del 21-01-2015
- Circolare · 21 gen 2015Circolare numero 4 del 21-01-2015
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →