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Ordinanza

Ordinanza n. 657/2026 - Palermo, Sezione 4

per l’ottemperanza alla sentenza emessa dal Tribunale di Caltanissetta nr. 801/2023, pubblicata il 17.11.2023 (R.G. nr. 815/2020), dichiarata esecutiva in data 19.09.2024.

Giustizia amministrativa202501319

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IVOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione da parte del Comune di Sommatino della sentenza del Tribunale di Caltanissetta n. 801/2023, dichiarata esecutiva

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È stato proposto ricorso per l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Caltanissetta n. 801/2023, pubblicata il 17 novembre 2023 e dichiarata esecutiva il 19 settembre 2024. Nel corso del giudizio è emerso che il Comune intimato è in dissesto finanziario. Con una precedente ordinanza istruttoria, il TAR aveva ordinato al Comune di depositare una relazione sulla situazione finanziaria dell'ente, sulle tappe della procedura di dissesto e, in particolare, sulla riconducibilità dei crediti oggetto del contenzioso alle competenze dell'Organismo Straordinario di Liquidazione oppure alla gestione ordinaria dell'ente. L'ordinanza istruttoria non è stata eseguita.

La decisione

Il TAR ha reiterato l'ordinanza istruttoria nei confronti del Segretario comunale pro tempore del Comune di Sommatino, ordinandogli di depositare presso la Segreteria della Sezione, secondo le modalità del processo amministrativo telematico, la relazione esplicativa già richiesta entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza, o dalla sua eventuale notifica anteriore a cura della parte interessata. Il Collegio ha avvertito che, in caso di ulteriore mancato riscontro, potrà trarre argomenti di prova dal comportamento della parte onerata ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., valutando anche la segnalazione dell'omissione agli organi competenti per eventuali profili di responsabilità penale, amministrativa, contabile e dirigenziale. La decisione sulla domanda di ottemperanza non è stata ancora assunta; è stata fissata per il prosieguo la camera di consiglio del 29 aprile 2026 e ordinata la comunicazione dell'ordinanza al Comune e al Segretario generale pro tempore.

Norme richiamate

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Il giudice può desumere argomenti di prova dal comportamento della parte onerata che non adempia agli incombenti istruttori disposti nel processo.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l'amministrazione intimata è in dissesto finanziario e occorre stabilire se il credito azionato rientri nella competenza dell'Organismo Straordinario di Liquidazione o nella gestione ordinaria dell'ente, il giudice può ordinare il deposito di una relazione illustrativa sulla procedura di dissesto e sulla collocazione del credito.
  • L'inadempimento dell'amministrazione a un ordine istruttorio può giustificare la reiterazione dell'ordine nei confronti del Segretario comunale pro tempore, quale organo individuato per l'acquisizione e il deposito delle informazioni richieste.
  • In caso di mancata esecuzione di un ordine istruttorio, il giudice amministrativo può trarre argomenti di prova dal comportamento della parte onerata ai sensi dell'art. 64, comma 4, c.p.a., ferma la valutazione degli eventuali profili di responsabilità derivanti dall'omissione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processualeControlli e finanza locale
RamiProcesso amministrativoEnti locali e organizzazione amministrativa
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

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