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Legge

L.R. Valle d'Aosta 31/2011

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2012/2014.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 31/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2012/2014, con entrate e spese autorizzate per ciascun anno, residui presunti, previsioni di cassa 2012, riparto dei fondi per il borgo di Bard, autorizzazione a contrarre prestiti fino a 70 milioni per investimenti e facoltà della Giunta di disporre alcune variazioni contabili. Vigente dal 1° gennaio 2012 e riferito al solo triennio indicato.

Bilancio di previsione Valle d'Aosta 2012-2014

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2012/2014

La legge approva il bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2012/2014, definendo gli stanziamenti complessivi, alcuni equilibri contabili e specifiche autorizzazioni di spesa e di indebitamento. La disciplina riguarda esclusivamente l’esercizio finanziario del triennio indicato e produce effetti dal 1° gennaio 2012.

Stanziamenti complessivi del bilancio

È approvato lo stato di previsione dell’entrata e della spesa della Regione per il triennio 2012/2014, con importi complessivi pari a:

  • euro 1.607.000.000 per il 2012;
  • euro 1.594.000.000 per il 2013;
  • euro 1.585.000.000 per il 2014.

Quadro riassuntivo ed equilibri contabili

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio, che riporta:

  • il riepilogo delle entrate ripartite per titoli;
  • il riepilogo delle spese ripartite per funzioni-obiettivo.

Sono inoltre determinati gli ammontari presunti dei residui al 31 dicembre 2011, pari a:

  • euro 820.000.000 per i residui attivi;
  • euro 960.000.000 per i residui passivi.

Per il 2012 il totale delle entrate da riscuotere e delle spese autorizzate al pagamento è fissato in euro 1.550.000.000.

Riparto dei fondi per il recupero del borgo di Bard

In applicazione della legge regionale n. 68/1992 sugli interventi finanziari per il recupero del patrimonio storico-architettonico del borgo di Bard, l’autorizzazione di spesa annua di euro 100.000 per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014 è ripartita come segue:

  • acquisto di immobili da parte del Comune: euro 25.000 per ciascun anno;
  • concorso nelle spese di restauro e recupero di immobili: euro 50.000 per ciascun anno;
  • interventi pilota su immobili di proprietà privata e pubblica: euro 25.000 per ciascun anno.

Indebitamento per spese di investimento

Per finanziare spese di investimento, la Giunta regionale è autorizzata a contrarre nel 2012 uno o più prestiti a medio o lungo termine, fino a un massimo di euro 70.000.000.

Il finanziamento è subordinato ai seguenti limiti:

  • tasso non superiore al tasso IRS a quindici anni aumentato di tre punti percentuali;
  • periodo di ammortamento non superiore a venticinque anni.

L’onere complessivo è quantificato in euro 2.750.000 per il 2012, euro 6.950.000 per il 2013 ed euro 9.500.000 per il 2014, con copertura distinta per:

  • quota interessi, a valere sulla relativa unità previsionale di spesa;
  • quota capitale, a valere sulla voce di ammortamento mutui e sulle corrispondenti unità dei bilanci successivi.

Variazioni di bilancio e nuove codifiche

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprie deliberazioni, le variazioni necessarie per istituire nuove codifiche regionali nell’ambito del bilancio 2012/2014, sia per la gestione dei residui sia per quella degli stanziamenti di competenza relativi a risorse assegnate con atto amministrativo.

È inoltre autorizzata ad effettuare le variazioni di bilancio conseguenti a leggi regionali entrate in vigore dopo la presentazione del bilancio al Consiglio regionale, purché la relativa copertura finanziaria sia adeguatamente prevista nel bilancio stesso.

Allegati approvati

Sono approvati gli allegati al bilancio 2012/2014 relativi a:

  • stanziamenti di competenza delle spese correnti e relativi finanziamenti;
  • stanziamenti di competenza delle spese di investimento e relativi finanziamenti;
  • elenco delle proposte e dei disegni di legge finanziati con fondi globali, sia per la parte corrente sia per quella di investimento della finanza locale;
  • elenco delle garanzie fideiussorie principali o sussidiarie prestate dalla Regione;
  • quadro dimostrativo dell’equilibrio economico del bilancio.

Entrata in vigore

La legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione ed entra in vigore il 1° gennaio 2012.

Testo integrale

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