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Ordinanza

Ordinanza n. 36/2026 - Napoli, Sezione 5

per l’ottemperanza alla Sentenza N°11467/2018 emessa dal Giudice di Pace di Napoli RGN 33956/2017 nei confronti del Comune di Napoli a favore di Scaravilli Giuseppina e dell'Avv. Diego Napolitano.

Giustizia amministrativa201902596

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o contestata esecuzione della Sentenza n. 11467/2018 del Giudice di Pace di Napoli

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È stato proposto un ricorso per l’ottemperanza alla Sentenza n. 11467/2018 del Giudice di Pace di Napoli, relativa a una posizione favorevole a due privati nei confronti del Comune di Napoli. Il giudizio era stato sospeso con ordinanza n. 1096/2022. Venuta meno la causa di sospensione, nessuna parte ha provveduto alla riassunzione. Il Comune ha successivamente depositato un mandato di pagamento, dal quale dovrebbe risultare l’avvenuta ottemperanza alla sentenza. Il TAR ha quindi ritenuto necessario verificare se permanga l’interesse delle parti alla decisione di merito.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio di ottemperanza. Ha ordinato alle parti di manifestare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, l’eventuale persistenza dell’interesse alla decisione di merito. Il Collegio ha precisato che, in caso di mancato riscontro, considerata l’estrema risalenza del ricorso e il deposito del mandato di pagamento da parte del Comune, l’interesse alla decisione sarà inteso come venuto meno. La segreteria è stata incaricata di comunicare l’ordinanza alle parti.

Massime di principio

  • Quando, dopo la sospensione di un giudizio di ottemperanza, viene meno la causa sospensiva e l’amministrazione deposita documentazione dalla quale potrebbe risultare l’avvenuta esecuzione del giudicato, il giudice può ordinare alle parti di dichiarare se persista l’interesse alla decisione di merito.
  • In un giudizio amministrativo rimasto non riassunto per lungo tempo, la mancata manifestazione dell’interesse entro il termine assegnato dal giudice può essere valutata, alla luce delle circostanze concrete e dell’eventuale adempimento dell’amministrazione, come sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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