Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48227/2022 del 20/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la conferma della condanna per detenzione di sostanze stupefacenti (221 flaconi di "Alcover") deducendo: (1) difetto assoluto di motivazione sulla esclusione dell'uso esclusivamente personale nonostante fosse in cura presso il Sert e avesse ricevuto flaconi per uso terapeutico; (2) difetto di motivazione sulla esclusione della fattispecie di "lieve entità" ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990, nonostante parte della sostanza fosse destinata a uso personale; (3) difetto di motivazione circa l'aumento della pena per recidiva, non adeguatamente valutato in appello.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso ritenendolo infondato. Ha dichiarato inammissibili per difetto di specificità i primi due motivi nella parte in cui non hanno confrotato puntualmente la ratio della decisione impugnata, e ha ritenuto comunque la motivazione di merito adeguata: la Corte d'appello aveva valutato non solo la quantità (221 flaconi, pari a 2.990 ml, giudicata significativa e corrispondente a circa un anno di fabbisogno) ma anche le modalità di occultamento in casa e il comportamento difensivo ritenuto inverosimile (esistenza di 5 flaconi in vista sul comodino). Anche il motivo relativo alla recidiva è stato respinto perché la Corte territoriale ha dato adeguata motivazione valutando i precedenti. Conseguentemente è stata confermata la condanna e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    La norma sulla fattispecie di "lieve entità" richiede una valutazione complessiva di elementi relativi all'azione (mezzi, modalità, circostanze) e all'oggetto materiale (quantità e qualità). La Corte ha ritenuto che anche un solo elemento (qui la quantità e le modalità di occultamento) possa prevalere e comportare l'esclusione della "lieve entità"

  • artt. 581 e 591 codice di procedura penale

    Richiedono che i motivi di impugnazione siano specifici e che il ricorso contenga un confronto puntuale con la motivazione impugnata; la mancanza di tale confronto conduce all'inammissibilità del motivo

  • art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.

    Norma procedurale citata ai fini della sintetica enunciazione dei motivi di ricorso in cassazione; impone la brevità nell'esposizione dei motivi ai fini della motivazione della decisione

Massime di principio

  • Nelle ipotesi di detenzione di stupefacenti la valutazione se si tratti di uso personale o di finalità di spaccio è rimessa al giudice di merito e può essere sindacata in Cassazione solo per manifesta illogicità o motivazione carente
  • La "quantità" della sostanza è un elemento cruciale: anche se parte è dichiarata per uso personale, quantità rilevanti e coerenti con un periodo prolungato (qui circa un anno) possono escludere la destinazione esclusivamente personale
  • Le modalità di conservazione/occultamento (es. occultamento in casa) e il comportamento dell'imputato (contraddizioni, presenza di dosi in vista) rafforzano l'ipotesi che non si tratti di uso immediato e personale
  • Per ottenere l'ammissione della fattispecie di "lieve entità" è necessario fornire una prova e una motivazione che contrastino puntualmente gli elementi considerati dal giudice di merito; anche un solo elemento preponderante può escludere la lieve entità
  • In impugnazione è fondamentale il confronto specifico e argomentato con la motivazione della sentenza impugnata: motivi generici o la mera ripetizione di quanto già detto in appello espongono il ricorso ad inadmissibilità
  • L'aumento per recidiva va contestato con motivi che mettano in discussione la valutazione dei precedenti; se il giudice di merito dà adeguata motivazione la Cassazione non interviene

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.