Sentenza n. 724/2026 - Milano, Sezione 2
per l’annullamento - della determinazione del Comune di Mandello del Lario, prot. n. 23250/2024 del 5 dicembre 2024, di conclusione negativa della Conferenza di servizi finalizzata all’acquisizione degli atti di assenso per il rilascio di autorizzazione richiesta da Zefiro Net e Cellnex Italia S.p.A. per la installazione di impianti con potenza in singola antenna maggiore di 20 W in Mandello del Lario, Viale della Costituzione - foglio 912, mapp. 122; - del parere negativo della Commissione locale per il paesaggio del 2 dicembre 2024; - dell’art. 30 delle Disposizioni Normative del P.G.T. vigente (approvato con D.C.C. n. 31 in data 27 luglio 2023); - di ogni altro atto presupposto, collegato e/o conseguenziale, ancorché non noto; - e per l’accertamento del perfezionamento del titolo autorizzativo per silenzio assenso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: determinazione comunale di conclusione negativa della Conferenza di servizi relativa all’autorizzazione per l’installazione di una stazione radio base, unitamente al parere paesaggistico negativo e alla disposizione del P.G.T. presupposta
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato la determinazione comunale del 5 dicembre 2024, il parere negativo della Commissione locale per il paesaggio, l’art. 30 delle Disposizioni Normative del P.G.T. e gli ulteriori atti presupposti e conseguenti, chiedendone l’annullamento e l’accertamento del perfezionamento del titolo autorizzativo per silenzio assenso. La domanda riguardava l’installazione di una stazione radio base, proposta dalla ricorrente insieme a Cellnex Italia S.p.A., in prossimità di Via della Costituzione, all’esterno dell’area boscata vincolata. La ricorrente ha dedotto violazioni di legge ed eccesso di potere sotto diversi profili. Il Comune aveva concluso negativamente la Conferenza di servizi, qualificando l’atto anche come preavviso di diniego; dopo tale atto, la ricorrente e Cellnex Italia S.p.A. avevano presentato osservazioni procedimentali, che non risultavano riscontrate dall’amministrazione. Prima della decisione giudiziale, tuttavia, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione del merito, poiché una nuova domanda relativa all’installazione della stazione radio base era stata accolta dal Comune con provvedimento del 12 dicembre 2025.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La nuova autorizzazione comunale, ottenuta a seguito della presentazione di una nuova domanda per l’installazione dell’impianto, ha fatto venir meno l’utilità concreta e attuale della decisione sulle precedenti determinazione negativa, parere paesaggistico e disposizione del P.G.T. Il giudice non ha esaminato i motivi di illegittimità né la domanda di accertamento del silenzio assenso. Nulla sulle spese, in considerazione della mancata costituzione del Comune intimato.
Massime di principio
- La sopravvenuta adozione di un provvedimento favorevole che soddisfa l’interesse sostanziale perseguito con una precedente domanda di autorizzazione fa venir meno l’interesse concreto e attuale alla decisione sul ricorso contro il precedente diniego, determinandone l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
- Quando il ricorrente dichiara che, in seguito all’accoglimento di una nuova domanda amministrativa, non residua alcuna utilità nella decisione del ricorso, il giudice può dichiarare l’improcedibilità senza esaminare i motivi di illegittimità dedotti contro il precedente atto negativo.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 13 feb 2026Sentenza n. 391/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 feb 2026Sentenza n. 264/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 13 feb 2026Sentenza n. 265/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 13 feb 2026Sentenza n. 266/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 13 feb 2026Sentenza n. 267/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 13 feb 2026Sentenza n. 268/2026 - Torino, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →