Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 7498/2026 - Roma, Sezione 3B

Per l’ottemperanza della sentenza n. 9186/2024 emessa dal Tribunale di Roma sez. Lavoro;

Giustizia amministrativa202513104

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha ritenuto che l'integrale soddisfacimento della pretesa sostanziale azionata, con il venir meno di ogni obbligo residuo dell'amministrazione, integrasse la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. Ha quindi definito il giudizio dichiarando cessata la materia del contendere. In ragione della peculiarità della vicenda, ha compensato integralmente le spese di lite tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: comportamento dell'amministrazione oggetto del giudizio di ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Roma, Sezione lavoro, n. 9186/2024

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza alla sentenza n. 9186/2024 del Tribunale di Roma, Sezione lavoro. Nelle more del giudizio ha dichiarato che la pretesa sostanziale azionata era stata integralmente soddisfatta e che non residuava alcun ulteriore obbligo a carico dell'amministrazione, chiedendo pertanto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Norma richiamata quale disciplina del giudizio di ottemperanza; il testo non specifica una distinta interpretazione applicativa.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, la pretesa sostanziale azionata risulta integralmente soddisfatta e non residuano ulteriori obblighi dell'amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale soddisfacimento della pretesa sostanziale azionata e il conseguente venir meno di ogni obbligo residuo dell'amministrazione determinano la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • La dichiarazione della parte ricorrente circa l'integrale soddisfacimento della pretesa può fondare la definizione del giudizio per cessazione della materia del contendere quando non residuino ulteriori obblighi amministrativi da adempiere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.