Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33447/2023 del 31/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza di riesame che aveva rigettato le istanze di revoca del sequestro probatorio su oltre sette tonnellate di granoturco contenente aflatossina B1. I ricorrenti contestavano: 1) l'inesistenza del "fumus commissi delicti" in quanto il granturco sarebbe destinato ad uso zootecnico e non ad uso alimentare umano (quindi non rilevante ai fini dell'art. 444 c.p. sul commercio di sostanze alimentari nocive); 2) la carenza e l'illogicità della motivazione del Tribunale circa la configurabilità del reato; 3) l'illegittimità e inutilizzabilità di intercettazioni provenienti da altro procedimento; 4) l'assenza di motivazione nel decreto di sequestro e nell'ordinanza circa i presupposti per l'estrazione di copia forense integrale del telefono dell'indagato e per il relativo sequestro.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Montagnana Cereali per mancanza di procura speciale ai sensi dell'art.100 c.p.p. Quanto al ricorso principale di Matteo Montagnana, la Cassazione lo ha ritenuto fondato in relazione ai primi due motivi: ha censurato la mancata e insufficiente motivazione del Tribunale del riesame sulla sussistenza del "fumus commissi delicti" (in particolare sulla destinazione commerciale del granoturco e sulla concreta capacità di arrecare danno alla salute), e perciò ha annullato l'ordinanza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Verona in piena autonomia. Ha inoltre condannato la società ricorrente dichiarata inammissibile al pagamento delle spese e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 253 c.p.p.

    Norma sul sequestro probatorio: utilizzata nel controllo dell'adeguatezza dei presupposti del sequestro. La Corte richiede che il Tribunale del riesame motivi adeguatamente la sussistenza dei requisiti per il sequestro probatorio (in particolare il fumus).

  • art. 444 c.p.

    Norma che sanziona il commercio di sostanze alimentari nocive. La Corte ricorda che per configurare il reato è necessario che gli alimenti siano destinati al commercio e che abbiano la capacità, in concreto, di arrecare danno alla salute, quest'ultimo da dimostrare mediante indagine tecnica o altro mezzo probatorio.

  • artt. 4 e 9 d.lgs. 149/2004

    Riferimenti alla normativa vigente in materia di controlli e requisiti per prodotti alimentari/di origine agricola; citati in connessione con la questione della destinazione del prodotto e della normativa di settore utile per valutare la nocività e la destinazione del granoturco.

  • art. 606 c.p.p.

    Norma sulle motivazioni di ricorso per cassazione: i motivi dedotti sono stati valutati alla luce delle disposizioni di cui all'art.606 nelle lettere invocate (b e c) relative a violazione di legge e vizio di motivazione.

  • art. 100 c.p.p.

    Disciplina della procura alle liti: la mancata procura speciale ha determinato l'inammissibilità del ricorso della società terza interessata.

  • artt. 270, 267, 268 c.p.p.

    Norme concernenti l'utilizzabilità e l'acquisizione delle intercettazioni. Il ricorso deduceva l'illegittimità delle intercettazioni provenienti da altro procedimento, questione che tuttavia è stata assorbita dalla decisione sulle censure relative al fumus.

  • art. 125 c.p.p.

    Principio generale sulla motivazione degli atti processuali: la Corte ha ritenuto che il Tribunale del riesame non abbia adeguatamente motivato la valutazione del fumus, violando il principio motivazionale.

  • art. 324 c.p.p.

    Norma che disciplina il giudizio di impugnazione in materia di misure cautelari e i rinvii per nuovo giudizio; la Cassazione ha disposto il rinvio ex art.324 co.5 per nuovo esame del Tribunale.

  • art. 309 c.p.p. e art. 324 co.5 c.p.p.

    Riferimenti procedurali relativi all'acquisizione di dati e strumenti informatici e alla competenza per il riesame; la Corte sottolinea la necessità di motivazione quando si dispone l'estrazione di copia forense integrale di un telefono.

Massime di principio

  • In tema di sequestro probatorio su prodotti alimentari, è necessario dimostrare non solo la presenza di contaminanti ma anche la destinazione commerciale del prodotto e la concreta idoneità di quest'ultimo a recare danno alla salute; tali aspetti richiedono accertamenti tecnici specifici.
  • In sede di riesame il Tribunale deve valutare la sussistenza dell'astratta configurabilità del reato ("fumus commissi delicti") e motivare espressamente perché gli elementi prodotti giustifichino la sottrazione del bene per acquisire ulteriori prove; una motivazione generica è causa di annullamento.
  • La mancanza di procura speciale rende inammissibile il ricorso proposto da un terzo interessato: la rappresentanza formale del difensore è requisito di ammissibilità dell'impugnazione.
  • Le censure relative a utilizzabilità di intercettazioni o all'estrazione di copie forensi di device richiedono valutazioni specifiche e motivate; se il giudice del riesame non affronta o non motiva adeguatamente questi profili, la decisione può essere annullata.
  • Quando più motivi sono strettamente connessi, la Corte può decidere il giudizio risolvendo i punti decisivi (es. fumus e motivazione) e assorbendo le restanti censure se non necessarie per la decisione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.