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Sentenza

Sentenza n. 13652/2026 - Roma, Sezione 3T

OTTEMPERANZA (ESECUZIONE) IN RELAZIONE ALLA Sentenza n. 944/2024 pubbl. il 06/06/2024 RG n. 6252/2023, TRIBUNALE DI TIVOLI (SEZIONE LAVORO), GIUDICE DOTT. DI PIETRO, PASSATA IN GIUDICATO.

Giustizia amministrativa202601843

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione da parte dell'Amministrazione della sentenza passata in giudicato del Tribunale ordinario, Sezione lavoro

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente scolastico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza del Tribunale di Tivoli, Sezione lavoro, passata in giudicato. Ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione rispetto agli obblighi derivanti dal titolo giudiziale. Il giudice richiama l'art. 112, comma 2, c.p.a., secondo cui l'ottemperanza è esperibile per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato del giudice ordinario. Poiché il titolo proveniva dal giudice civile in funzione di giudice del lavoro, il giudizio di ottemperanza aveva natura meramente esecutiva, limitata all'accertamento dell'eventuale comportamento omissivo o elusivo dell'Amministrazione, senza possibilità di introdurre accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione. A fronte delle allegazioni del ricorrente, le Amministrazioni non hanno fornito chiarimenti o indicazioni circa la corretta esecuzione della sentenza.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, accertando l'inadempimento dell'Amministrazione all'obbligo di conformarsi al giudicato civile. Ha condannato il Ministero resistente a dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato commissario ad acta il direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, attribuendogli il potere di provvedere entro 90 giorni dalla scadenza del termine assegnato all'Amministrazione, anche sostituendosi o superando il dissenso di altre Amministrazioni. Il giudice ha escluso, allo stato, la condanna alle penalità di mora, ritenendo possibile una successiva richiesta in caso di perdurante inottemperanza. Il Ministero è stato condannato al pagamento di euro 400,00, oltre accessori di legge, per spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, c.p.a.

    l’azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l’attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario

    La disposizione consente di agire in ottemperanza per ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario nei confronti di una pubblica amministrazione obbligata a conformarvisi.
  • Quando il titolo da eseguire è una pronuncia del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, il giudizio di ottemperanza ha natura meramente esecutiva: il giudice amministrativo deve limitarsi ad accertare l'eventuale comportamento omissivo o elusivo dell'Amministrazione, senza svolgere accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione.
  • Nel giudizio di ottemperanza, qualora il ricorrente alleghi l'inadempimento dell'Amministrazione e questa non fornisca chiarimenti o indicazioni sulla corretta esecuzione del giudicato, il giudice può accertare l'inottemperanza e ordinare all'Amministrazione di provvedere.
  • La nomina preventiva di un commissario ad acta è ammissibile per assicurare l'effettività della tutela, subordinandone l'intervento all'inutile decorso del termine assegnato all'Amministrazione per adempiere.
  • La penalità di mora non deve essere applicata automaticamente: in assenza dei relativi presupposti può essere riservata a una successiva richiesta in caso di perdurante inottemperanza oltre il termine assegnato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaRapporto di impiego non privatizzato
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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