Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5819/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del DM emesso in data 08.06.2020 e notificato all'interessato in data 13.11.2020 con cui il Ministro dell'Interno ha rigettato l'istanza di cittadinanza -OMISSIS-

Giustizia amministrativa202100648

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego ministeriale di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale dell'8 giugno 2020, notificato il 13 novembre 2020, con il quale il Ministro dell'Interno ha rigettato l'istanza di cittadinanza. Nel corso del giudizio il TAR aveva disposto l'acquisizione della relazione riservata dei servizi di sicurezza posta a fondamento del diniego. La documentazione è stata depositata dall'amministrazione e il ricorrente ne ha preso visione. Dal testo non emergono ulteriori motivi di ricorso né contestazioni specifiche sul contenuto della relazione.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento del diniego. Preso atto dell'avvenuto deposito della documentazione riservata e della sua conoscenza da parte del ricorrente, ha ritenuto non necessario acquisire ulteriori atti dall'amministrazione. Considerata inoltre l'urgenza di calendarizzare la causa nell'ambito delle prossime udienze di smaltimento dell'arretrato, ha disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la fissazione dell'udienza di smaltimento. Il giudizio resta quindi pendente in attesa della trattazione di merito.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della misura di oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione deposita la documentazione acquisita in esecuzione di un precedente incombente istruttorio e la parte ricorrente ne prende visione, il giudice può ritenere non necessaria l'acquisizione di ulteriori atti e disporre la prosecuzione del giudizio mediante fissazione dell'udienza di merito.
  • La trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la fissazione di un'udienza di smaltimento costituisce una misura organizzativa di calendarizzazione e non comporta una decisione sulla fondatezza della domanda di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processualeDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.