Cassazione Penale, Ordinanza n. 16169/2025 del 29/04/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La vicenda riguarda tre persone condannate in appello per avere opposto resistenza al tentativo dei pubblici agenti di entrare in un'abitazione per eseguire una perquisizione. I ricorrenti hanno dedotto l'insussistenza del reato di resistenza, formulando contestazioni ritenute generiche e non confrontate con la ricostruzione fattuale compiuta dalla Corte di appello, che aveva ricondotto la condotta all'art. 337 c.p. Inoltre, hanno censurato l'omesso riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche in favore di due degli imputati, ma anche su questo punto i motivi sono stati giudicati generici, poiché la sentenza impugnata aveva indicato specificamente le ragioni ostative alla riduzione del trattamento sanzionatorio.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi, rilevando la genericità dei motivi sia quanto alla contestazione della configurabilità del reato di resistenza a pubblico ufficiale, sia quanto alla doglianza relativa al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche per due imputati. Conseguentemente ha condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 ciascuno in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
La condotta di opposizione al tentativo dei pubblici agenti di entrare in un'abitazione per eseguire una perquisizione è stata correttamente sussunta nella fattispecie di resistenza a pubblico ufficiale.
Richiamo alla stessa norma penale quale base della qualificazione giuridica della condotta contestata.
Massime di principio
- Nel ricorso per cassazione non è sufficiente una censura meramente assertiva o generica della decisione impugnata: è necessario confrontarsi specificamente con la ricostruzione in fatto e con la motivazione della sentenza di merito.
- L'opposizione fisica o comunque ostativa all'ingresso dei pubblici agenti in un'abitazione, quando finalizzata a impedire l'esecuzione di una perquisizione, può integrare il delitto di resistenza a pubblico ufficiale.
- Le doglianze sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche sono inammissibili se non si misurano con le concrete ragioni indicate dal giudice di merito a sostegno del diniego.
- La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna dei ricorrenti alle spese processuali e al versamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.
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