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Sentenza

Sentenza del 25/03/2015 n. 2862 - Comm. Trib. Prov. Milano

AGEVOLAZIONE - ABITAZIONE PRINCIPALE - CASI ASSIMILATI - Immobili concessi in uso gratuito - Disciplina da parte dei Comuni - Tempestività dell'istanza - Necessità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stato ritenuto legittimo il rifiuto dell'esenzione. L'art. 1 del d.l. n. 93/2008 ha esentato dall'ICI l'abitazione principale, ma ha rimesso ai Comuni la disciplina delle fattispecie da assimilare. Pertanto, quando il Comune subordina l'assimilazione dell'immobile concesso in comodato gratuito alla presentazione preventiva di una specifica dichiarazione, l'omissione di tale adempimento impedisce il riconoscimento dell'agevolazione.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva di beneficiare dell'esenzione dall'ICI prevista per l'abitazione principale relativamente a un immobile concesso in uso gratuito a un prossimo congiunto. Il Comune aveva disciplinato i casi assimilabili all'abitazione principale, rendendo necessario presentare preventivamente un'apposita dichiarazione, su modello comunale, per comunicare gli immobili concessi in comodato gratuito e destinati a essere utilizzati come abitazione principale da prossimi congiunti. La dichiarazione non era stata presentata tempestivamente.

Norme richiamate

  • Art. 1 del decreto-legge n. 93/2008

    Il comma 1 aveva disposto l'esenzione dall'ICI dell'abitazione principale; il comma 2 aveva rinviato ai Comuni la disciplina dei casi da assimilare all'abitazione principale.

    La norma riconosceva l'esenzione per l'abitazione principale e consentiva ai Comuni di individuare e disciplinare le fattispecie assimilate, comprese quelle relative agli immobili concessi in uso gratuito a prossimi congiunti.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali comunali possono essere subordinate a specifici adempimenti formali, come la presentazione preventiva di una dichiarazione su modello dell'ente.
  • Quando il regolamento comunale richiede una dichiarazione per assimilare un immobile all'abitazione principale, la mancata o tardiva presentazione può comportare il diniego dell'esenzione, anche se l'immobile possiede sostanzialmente i requisiti richiesti.
  • Per usufruire di agevolazioni relative a immobili concessi in comodato gratuito a familiari, occorre verificare sia la disciplina nazionale sia il regolamento comunale applicabile e rispettare termini, modelli e modalità di comunicazione previsti.
  • La concessione gratuita dell'immobile a un prossimo congiunto non determina automaticamente l'assimilazione all'abitazione principale: è necessario che il Comune abbia previsto tale assimilazione e che siano rispettate le condizioni stabilite.

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