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Decreto dirigenziale n. 1317 del 22/06/2026

Decreto di istituzione dell'elenco dei soggetti qualificati disponibili ad assumere l'incarico di componente o di presidente del Collegio consultivo tecnico (CCT), ai sensi dell'art. 1 dell'allegato V.2 al Codice dei contratti pubblici.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti1317

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto istituisce presso la Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici del MIT un Elenco aperto, annualmente rinnovato, dei soggetti qualificati a ricoprire il ruolo di presidente o componente dei collegi consultivi tecnici. L’Elenco è articolato per funzione e categoria professionale e non costituisce graduatoria né comporta il diritto al conferimento di incarichi. Il decreto disciplina le modalità telematiche di iscrizione, il procedimento di designazione o nomina, i criteri di scelta, i termini per l’accettazione e il principio di rotazione, prevedendo anche l’utilizzo dell’Elenco per i CCT costituiti facoltativamente.

Istituzione e disciplina dell’Elenco aperto dei soggetti disponibili a svolgere l’incarico di componente o presidente dei collegi consultivi tecnici (CCT) designati o nominati dal MIT.

Istituzione dell’Elenco dei componenti e presidenti dei collegi consultivi tecnici

Il decreto dirigenziale del 22 giugno 2026 istituisce presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Elenco aperto dei soggetti disponibili a ricoprire l’incarico di componente o presidente del collegio consultivo tecnico. L’atto dà attuazione all’articolo 215 e all’Allegato V.2 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, nonché alla Direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 86 del 30 aprile 2026, registrata dalla Corte dei conti con provvedimento n. 1710 del 27 maggio 2026.

Base normativa e finalità

Il decreto richiama, oltre al Codice dei contratti pubblici, la legge 7 agosto 1990, n. 241, il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, la disciplina in materia di protezione dei dati personali e il regolamento di riorganizzazione del MIT di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 186, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2026, n. 43.

La finalità è assicurare trasparenza e celerità nelle procedure di designazione o nomina di componenti e presidenti dei CCT spettanti al MIT, verificare il possesso dei requisiti professionali, garantire il principio di rotazione e consentire l’individuazione dei candidati attraverso elenchi organizzati per categorie professionali.

Ambito di applicazione

L’Elenco opera nei casi in cui la designazione o la nomina del componente o del presidente del CCT spettino al Ministero. Ai sensi dell’articolo 215 del decreto legislativo n. 36 del 2023, la costituzione del Collegio è obbligatoria per i lavori diretti alla realizzazione di opere pubbliche, comprese quelle realizzate mediante concessione o partenariato pubblico-privato, di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea, mentre l’Elenco può essere utilizzato anche nei casi di costituzione facoltativa previsti dall’articolo 218 del medesimo Codice.

Struttura dell’Elenco e natura giuridica

L’Elenco è tenuto dalla Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici ed è consultabile dal Direttore generale e dai Capi dipartimento. È articolato in:

  • sezione dei presidenti del collegio consultivo tecnico;
  • sezione dei componenti del collegio consultivo tecnico;
  • per ciascuna sezione, sottosezioni di ingegneri, architetti, giuristi ed economisti.

L’iscrizione e l’aggiornamento curricolare sono sempre consentiti secondo le modalità del decreto, ma non avviano una procedura selettiva o comparativa. La raccolta delle candidature non determina la formazione di una graduatoria e non costituisce impegno o promessa di incarico. Gli iscritti non acquisiscono nei confronti del MIT alcun diritto soggettivo, interesse legittimo, legittima aspettativa o altra posizione giuridica tutelabile in relazione al conferimento degli incarichi.

L’Elenco è interamente rinnovato alla scadenza di ciascun anno solare; gli iscritti sono quindi tenuti a presentare una nuova domanda per l’anno successivo.

Requisiti e modalità di iscrizione

Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 2 dell’Allegato V.2 al decreto legislativo n. 36 del 2023. Tale disposizione consente la nomina di ingegneri, architetti, giuristi ed economisti dotati di comprovata esperienza nel settore degli appalti, delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche con riferimento allo specifico oggetto del contratto.

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma digitale disponibile all’indirizzo https://istanzedigitali.mit.gov.it, seguendo il percorso "Elenco candidature CCT". L’autenticazione avviene mediante:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
  • Carta d’identità elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • sistema eIDAS.

La domanda deve contenere la dichiarazione dei titoli di studio e professionali posseduti, l’indicazione degli eventuali incarichi di componente o presidente di CCT già in corso e un curriculum vitae. Le dichiarazioni sono rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con applicazione delle conseguenze previste dall’articolo 76 in caso di dichiarazioni non veritiere.

In caso di invio di più domande, viene considerata esclusivamente l’ultima manifestazione di interesse trasmessa. Le informazioni prive degli elementi identificativi necessari per consentire i controlli sulla loro veridicità non sono prese in considerazione ai fini della valutazione.

Procedimento di designazione o nomina

Quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge, la stazione appaltante, il concessionario oppure, in caso di inerzia, l’operatore economico privato interpella la Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici e richiede la designazione o la nomina del componente o del presidente. Alla richiesta deve essere allegata una breve descrizione dell’intervento.

Il Direttore generale, sentiti i Capi dipartimento e informato il Gabinetto del Ministro, formula la proposta di designazione o nomina entro cinque giorni dal ricevimento della richiesta. La proposta deve essere orientata all’individuazione di soggetti con competenze adeguate rispetto allo specifico appalto o alla concessione.

La valutazione considera:

  • l’esperienza maturata;
  • la particolare competenza nei settori rilevanti;
  • la tipologia e la complessità dell’opera o del servizio;
  • il valore economico del contratto;
  • i dati di monitoraggio contenuti nella Piattaforma dell’Osservatorio dei collegi consultivi tecnici.

A tale piattaforma possono accedere i Capi dipartimento e il Direttore della Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici.

Incompatibilità e ritardi nelle determinazioni

Non può essere nominato presidente o componente del CCT il soggetto che risulti in ritardo nell’adozione di tre determinazioni oppure che abbia maturato un ritardo superiore a sessanta giorni nell’assunzione anche di una sola determinazione.

La regola si coordina con l’articolo 5, comma 1, dell’Allegato V.2 al Codice dei contratti pubblici, secondo cui, in tali casi, i componenti non possono essere nuovamente nominati come membri di altri collegi per tre anni decorrenti dalla maturazione del ritardo.

Accettazione dell’incarico

La proposta di designazione o nomina è comunicata all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda. Il destinatario deve far pervenire l’accettazione entro tre giorni lavorativi, allegando la dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente.

In caso di mancata accettazione entro il termine, il Ministero procede a una nuova proposta secondo la procedura prevista dal decreto. Una volta adottato, il provvedimento di designazione o nomina è comunicato senza indugio alla stazione appaltante o al concessionario e all’operatore economico privato.

Principio di rotazione e limiti quantitativi

Per garantire la rotazione degli incarichi, l’attribuzione è limitata a:

  • non più di tre incarichi contemporaneamente in corso;
  • non più di cinque incarichi nell’arco di due anni.

Per lo specifico appalto è ammessa una deroga quando sia motivata dall’assenza di altri soggetti dotati delle adeguate competenze professionali ed esperienziali. La deroga non elimina i limiti quantitativi previsti dall’articolo 5, comma 1, dell’Allegato V.2 al Codice dei contratti pubblici.

Monitoraggio e consultazione della posizione personale

La Direzione generale deve relazionare semestralmente all’Ufficio di Gabinetto del Ministro sullo svolgimento delle attività disciplinate dal decreto. La piattaforma digitale è accessibile a ciascun iscritto per la consultazione della propria posizione personale.

Utilizzo per i CCT facoltativi

L’Elenco può essere utilizzato anche per la costituzione facoltativa dei collegi consultivi tecnici previsti dall’articolo 218 del Codice dei contratti pubblici. Anche in tali casi si applicano le modalità di richiesta, valutazione, proposta, accettazione e comunicazione previste dall’articolo 3 del decreto.

Pubblicazione ed efficacia

Il decreto è trasmesso agli organi di controllo ed è pubblicato sul sito istituzionale del MIT ai sensi dell’articolo 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69. L’atto acquista efficacia il giorno stesso della pubblicazione.

Punti principali

Istituzione dell’Elenco

È istituito un Elenco dei soggetti disponibili ad assumere l’incarico di presidente o componente di CCT nei casi in cui la designazione o la nomina spettino al MIT. L’Elenco è tenuto dalla Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici.

Articolazione e durata

L’Elenco è suddiviso nelle sezioni dei presidenti e dei componenti, ciascuna articolata nelle sottosezioni di ingegneri, architetti, giuristi ed economisti. L’Elenco è rinnovato integralmente alla scadenza di ogni anno solare e gli iscritti devono presentare una nuova domanda.

Iscrizione telematica

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma https://istanzedigitali.mit.gov.it, seguendo il percorso "Elenco candidature CCT", con autenticazione mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS. La domanda deve contenere titoli, incarichi CCT in corso e curriculum vitae.

Natura dell’iscrizione

La raccolta delle candidature non costituisce selezione, comparazione o graduatoria e non determina alcun diritto, interesse legittimo o aspettativa al conferimento dell’incarico.

Procedimento di designazione o nomina

La stazione appaltante, il concessionario o, in caso di inerzia, l’operatore economico privato richiede al MIT la designazione o nomina, allegando una breve descrizione dell’intervento. Il Direttore generale formula la proposta, sentiti i Capi dipartimento e informato il Gabinetto del Ministro, entro cinque giorni dalla richiesta.

Criteri di scelta e accettazione

La scelta tiene conto dell’esperienza, della competenza nei settori rilevanti, della tipologia e complessità dell’opera o del servizio e del valore economico del contratto, anche sulla base dei dati della Piattaforma dell’Osservatorio dei CCT. Il destinatario deve accettare entro tre giorni lavorativi e dichiarare l’assenza di incompatibilità.

Rotazione e limiti agli incarichi

L’attribuzione è limitata a un massimo di tre incarichi contemporaneamente e cinque incarichi nell’arco di due anni. È possibile derogare ai limiti quando non vi siano altri soggetti con adeguate competenze, con motivazione riferita allo specifico appalto e nel rispetto dei limiti dell’articolo 5, comma 1, dell’Allegato V.2 al Codice dei contratti pubblici.

Utilizzo per CCT facoltativi

L’Elenco può essere utilizzato anche per la costituzione facoltativa dei CCT previsti dall’articolo 218 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

Efficacia

Il decreto è pubblicato sul sito istituzionale del MIT ai sensi dell’articolo 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69 e acquista efficacia il giorno stesso della pubblicazione.

Come è indicizzato

Materieappalti pubbliciopere pubbliche e infrastrutturecollegi consultivi tecnicidigitalizzazione e procedimento amministrativo

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