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Decreto dirigenziale n. 197 del 01/07/2026

Cooperativa edilizia Argon Primo di Roma decreto proroga gestione commissariale fino al 31.12.2026

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti197

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto scioglie gli organi sociali della Cooperativa edilizia "ARGON PRIMO" di Campagnano di Roma e nomina l’avv. Sabrina Zuzzi Commissario governativo fino al 31 dicembre 2018. Il provvedimento è adottato ai sensi degli articoli 127 e 128 del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, a seguito di criticità gestionali, ritardi nel collaudo, contestazioni sui requisiti di alcuni soci assegnatari e del contenzioso pendente con il socio Mostardi. Il Commissario dovrà riferire sull’attività svolta e presentare il conto della gestione, mentre il decreto indica anche i termini di impugnazione.

Scioglimento degli organi sociali della Cooperativa edilizia "ARGON PRIMO" e nomina del Commissario governativo

Scioglimento degli organi sociali della Cooperativa edilizia "ARGON PRIMO" e nomina di un Commissario governativo

Il decreto, adottato dalla Direzione generale competente in materia di condizione abitativa, dispone lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa edilizia "ARGON PRIMO" di Campagnano di Roma e la nomina di un Commissario governativo per la gestione straordinaria. Il provvedimento è fondato sull’art. 127 del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, recante il T.U. delle disposizioni sull’Edilizia popolare ed economica, e richiama anche l’art. 128 del medesimo testo unico per il regime dell’indennità del commissario.

Base normativa e finalità

L’atto muove da plurime segnalazioni e verifiche istruttorie relative alla cooperativa, con l’obiettivo di superare una situazione di criticità gestionale e di consentire la definizione delle questioni ancora pendenti. La Direzione generale richiama, tra gli altri, la comunicazione del socio Pietro Mostardi, la controversia pendente davanti al Tribunale di Roma, l’ispezione del Ministero dello sviluppo economico conclusa il 28/12/2016 e la nota del Provveditorato interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna del 9/02/2017.

Elementi istruttori e criticità riscontrate

Nel corso del procedimento emergono:

  • ritardi nella conclusione del collaudo;
  • problemi sulla verifica del possesso dei requisiti di alcuni soci assegnatari degli alloggi;
  • questioni di legittimità di delibere assembleari;
  • mancato riscontro soddisfacente del Presidente della cooperativa alle richieste di atti, chiarimenti e verifiche formulate dall’Amministrazione.

La Direzione generale ricorda di avere più volte invitato il Presidente ad assumere iniziative utili per la definizione delle questioni sollevate, con note del 17/02/2017, 4/07/2017, 2/10/2017 e 5/03/2018. Le osservazioni pervenute dalla cooperativa, inclusa la trasmissione di un DVD con allegati, non vengono ritenute sufficienti a chiudere le criticità.

Verifiche sui soci e posizione del contenzioso

Il decreto pone particolare attenzione alle verifiche sui requisiti di alcuni soci assegnatari, con riferimento specifico alle posizioni di:

  • Manganiello;
  • Pugliese;
  • Zocchi.

È inoltre richiamata la questione del socio Imbornone, che risulta essersi dimesso, e il contenzioso con il socio Mostardi, considerato ancora pendente e rilevante ai fini della gestione straordinaria.

Nomina del Commissario governativo

Tenuto conto del curriculum vitae dell’avv. Sabrina Zuzzi e del riscontro della Prefettura di Roma, che con nota n. 9798 del 10/01/2018 ha escluso impedimenti alla nomina, la Direzione generale dispone:

  • lo scioglimento degli organi sociali della Cooperativa edilizia "ARGON PRIMO" di Campagnano di Roma (RM);
  • la nomina dell’avv. Sabrina Zuzzi, con studio in Roma, quale Commissario governativo;
  • la durata della gestione straordinaria fino al 31/12/2018.

Compiti del Commissario e adempimenti finali

Al termine dell’incarico, il Commissario dovrà:

  • relazionare sull’attività svolta;
  • indicare lo stato della conclusione del collaudo;
  • riferire sulla verifica dei requisiti dei soci, con particolare riguardo alle posizioni di Manganiello, Pugliese e Zocchi;
  • aggiornare sul contenzioso con il socio Mostardi;
  • valutare la possibilità di ricostituire gli organi sociali;
  • presentare il conto della gestione presso l’Amministrazione vigilante.

Indennità e impugnazione

L’art. 3 stabilisce che, ai sensi dell’art. 128 del T.U. 28 aprile 1938, n. 1165, l’indennità spettante al Commissario governativo può essere riscossa previa autorizzazione del Ministero.

Il decreto indica infine il regime di impugnazione:

  • ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla notifica;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.

Punti principali

Presupposti del provvedimento

La Direzione generale richiama una serie di elementi istruttori: segnalazioni del socio Mostardi, controversia pendente dinanzi al Tribunale di Roma, esito di ispezione del Ministero dello sviluppo economico, nota del Provveditorato OO.PP. con rilievi su ritardi di collaudo, requisiti dei soci e legittimità di delibere assembleari, nonché le reiterate richieste di chiarimenti rimaste prive di riscontro soddisfacente da parte della cooperativa.

Scioglimento e nomina del commissario

In applicazione dell’art. 127 del T.U. edilizia popolare ed economica, vengono sciolti gli organi sociali della Cooperativa edilizia "ARGON PRIMO" di Campagnano di Roma (RM) e viene nominata Commissario governativo l’avv. Sabrina Zuzzi, con studio in Roma, per la gestione straordinaria della cooperativa fino al 31/12/2018.

Compiti assegnati al commissario

Al termine della gestione straordinaria il Commissario deve presentare una relazione sull’attività svolta, con particolare riferimento alla conclusione del collaudo, alla verifica dei requisiti dei soci e alle posizioni dei sigg. Manganiello, Pugliese e Zocchi, allo stato del contenzioso con il socio Mostardi e alla possibilità di ricostituire gli organi sociali, oltre a depositare il conto della gestione presso l’Amministrazione vigilante.

Indennità e regime impugnatorio

Ai sensi dell’art. 128 del R.D. n. 1165/1938, l’indennità spettante al Commissario può essere riscossa previa autorizzazione del Ministero. Il decreto è impugnabile entro 60 giorni dalla notifica con ricorso al T.A.R. oppure entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

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