Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 861/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento quanto al ricorso n. 516 del 2025: A) per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della Deliberazione del Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco n. 28 del 9 gennaio 2025, con la quale è stato conferito al Dott. Fabrizio Cantore l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli; - della graduatoria finale della selezione pubblica per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del presidio Fatebenefratelli, stilata con verbale del 19 dicembre 2024; - del verbale della Commissione di valutazione del 19 dicembre 2024 e di tutti i relativi allegati, ivi compresa la scheda dei criteri per la valutazione e le schede di valutazione individuali; - della relazione sintetica dell’avviso di pubblica selezione per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Fatebenefratelli del 19 dicembre 2024; - ove occorrer possa, della deliberazione n. 954 del 4 luglio 2024 con la quale è stato indetto l’avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della struttura complessa chirurgia generale del presidio ospedaliero Fatebenefratelli; - dell’avviso pubblico pubblicato sul BURL Sez. Concorsi n. 29 del 17 luglio 2024 e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale Sez. Concorsi n. 59 del 23 luglio 2024; - di ogni atto presupposto e conseguenziale, anche non noto al ricorrente. B) per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da DEL RE LUCA il 12\3\2025: - della Deliberazione D.G. dell’ASST Fatebenefratelli Sacco n. 28 del 9.01.2025, pubblicata in data 13.01.2025, avente ad oggetto “Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli. Approvazione verbale e provvedimenti conseguenti”, con la quale si è preso atto del verbale in data 19.12.2024 della Commissione di valutazione e della graduatoria di merito ed è stato conferito l’incarico di Direttore al Dott. Fabrizio Cantore; del verbale delle operazioni della Commissione di valutazione in data 19.12.2024 e di tutti gli atti allo stesso allegati, ivi comprese, in particolare, le schede di valutazione di tutti i candidati, la risultante graduatoria finale; della “scheda criteri per la valutazione” allegata sub 3 al verbale di cui sopra ove avesse ad interpretarsi in senso ostativo alla valutazione ai fini di concorso del ruolo di co-operatore nell’ambito medico di riferimento, in contrasto con la lex specialis di cui all’avviso pubblico; della relazione sintetica dell’avviso pubblico in data 19.1.2024; di tutti gli atti presupposti, connessi o conseguenti e, in particolare, in quanto occorra, dell’avviso pubblicato sul BURL, Sez. concorsi, n. 29 del 17.07.2024 C) per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da ZONTA SANDRO MARIA il 28\3\2025: - della Deliberazione del Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco n. 28 del 9 gennaio 2025, con la quale è stato conferito al Dott. Fabrizio Cantore l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli; - della graduatoria finale della selezione pubblica per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del presidio Fatebenefratelli, stilata con verbale del 19 dicembre 2024; - del verbale della Commissione di valutazione del 19 dicembre 2024 e di tutti i relativi allegati, ivi compresa la scheda dei criteri per la valutazione e le schede di valutazione individuali; - della relazione sintetica dell’avviso di pubblica selezione per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Fatebenefratelli del 19 dicembre 2024; - ove occorrer possa, della deliberazione n. 954 del 4 luglio 2024 con la quale è stato indetto l’avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della struttura complessa chirurgia generale del presidio ospedaliero Fatebenefratelli; - dell’avviso pubblico pubblicato sul BURL Sez. Concorsi n. 29 del 17 luglio 2024 e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale Sez. Concorsi n. 59 del 23 luglio 2024; - di ogni atto presupposto e conseguenziale, anche non noto al ricorrente. quanto al ricorso n. 735 del 2025: per l'annullamento A) Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della Deliberazione del Direttore Generale n. 28 del 9.01.2025, pubblicata in data 13.01.2025, avente ad oggetto “Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli. Approvazione verbale e provvedimenti conseguenti”, con la quale si è preso atto del verbale in data 19.12.2024 della Commissione di valutazione e della graduatoria di merito ed è stato conferito l’incarico di Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli al controinteressato Dott. Fabrizio Cantore; - del verbale relativo alle operazioni della Commissione di valutazione in data 19.12.2024 e di tutti gli atti allo stesso allegati, ivi comprese, in particolare, le schede di valutazione di tutti i candidati, la risultante graduatoria finale; - della “scheda criteri per la valutazione” allegata sub 3 al verbale di cui sopra, ove avesse ad interpretarsi in senso ostativo alla valutazione ai fini di concorso del ruolo di cooperatore nell’ambito medico di riferimento, in contrasto con la lex specialis di cui all’avviso pubblico; - della relazione sintetica dell’avviso pubblico in data 19.01.2024; - di tutti gli atti presupposti, connessi o conseguenti e, in particolare, in quanto occorra, dell’avviso pubblicato sul BURL, Sez. concorsi, n. 29 del 17.07.2024. B) Per quanto riguarda i motivi aggiunti, depositati il 23/05/2025: - della Deliberazione del Direttore Generale n. 569 del 17.04.2025 avente ad oggetto «Revoca, ai sensi della Legge 241/1990, art. 21-quinquies, della deliberazione n. 954 del 04.07.2024 avente ad oggetto “Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale per la Direzione della Struttura Complessa Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli” e tutti gli atti conseguenti, compresa la deliberazione n. 28 del 09.01.2025»; - della Deliberazione del Direttore Generale n. 622 dell’8.05.2025 avente ad oggetto “Indizione di avviso di selezione interna per il conferimento dell’incarico di sostituzione, ex art. 25 comma 3 del CCNL 2019-2021 Area della Sanità sottoscritto in data 23.01.2024, del Direttore della S.C. Chirurgia Generale P.O. Fatebenefratelli”; - dell’allegato alla Deliberazione di cui sopra, titolato “Avviso di selezione interna per l’individuazione del Dirigente medico cui affidare ex art. 25 comma 3 del CCNL 2019-2021 Area della Sanità sottoscritto in data 23.01.2024, l’incarico di sostituzione di Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Generale P.O. Fatebenefratelli (Disciplina: Chirurgia Generale), nelle more dell’espletamento delle procedure atte alla definitiva copertura dell’incarico” , come oggetto di successiva pubblicazione intercorsa il 12.05.2025; - di ogni altro atto ad essi presupposto, conseguente e/o comunque connesso ed in particolare: - degli atti con i quali, nelle more, sia stato eventualmente conferito l’incarico di sostituzione ad interim di cui sopra; - del non conosciuto, ove già adottato, nuovo avviso pubblico per il conferimento dell’incarico per la direzione di S.C. Chirurgia Generale presso il P.O. Fatebenefratelli. C) Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da DEL RE LUCA il 12\8\2025 : Deliberazione del Direttore Generale n. 780 del 12.06.2025 quale atto sopravvenuto connesso ai provvedimenti impugnati con il ricorso principale ed i primi motivi aggiunti, con il quale l’ASST Fatebenefratelli Sacco ha deliberato di affidare l’incarico temporaneo di sostituzione del Direttore della SC Chirurgia Generale Fatebenefratelli al Dott. Marco Lotti, nei cui confronti con la notifica dei secondi motivi aggiunti odierni è stato per l'effetto esteso il contraddittorio.

Giustizia amministrativa202500735

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti della procedura selettiva per il conferimento dell'incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale, successiva revoca della procedura e indizione di una selezione interna per l'incarico di sostituzione

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al resistente (azienda sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Due candidati hanno impugnato gli atti della selezione pubblica, contestando la valutazione dei titoli propri e degli altri concorrenti, il difetto di istruttoria e motivazione, l'illogicità e il travisamento, nonché le modalità di valutazione e di pubblicità del colloquio. In particolare, il candidato collocato al terzo posto ha contestato la ridotta valutazione del proprio colloquio e la mancata predeterminazione di criteri numerici sufficientemente dettagliati; il candidato collocato al secondo posto ha dedotto errori nella valutazione dei propri titoli e di quelli del vincitore. Successivamente l'Azienda ha revocato l'intera procedura ai sensi dell'art. 21-quinquies l. 241/1990, motivando con le impugnative proposte, gli errori materiali e le discordanze emerse negli atti, nonché con la situazione di incertezza suscettibile di pregiudicare la programmazione dell'attività e la gestione delle risorse umane, con possibili ricadute sui pazienti. La revoca è stata impugnata dal candidato collocato al secondo posto, che ne ha contestato i presupposti, la motivazione e la scelta di non correggere gli errori invece di rinnovare o rettificare la procedura. È stata inoltre impugnata la deliberazione di indizione di una selezione interna per l'incarico temporaneo di sostituzione, deducendo illegittimità derivata e violazione dell'art. 25, comma 3, del CCNL Area Sanità 2019-2021.

La decisione

Il TAR ha riunito i due giudizi per connessione oggettiva e soggettiva e ha esaminato prioritariamente i motivi aggiunti proposti contro la revoca della procedura e l'indizione dell'incarico interno. Ha qualificato la deliberazione di revoca, secondo la sua sostanza, come esercizio del potere di revoca ex art. 21-quinquies l. 241/1990. Tale disposizione contempla, alternativamente, sopravvenuti motivi di pubblico interesse, mutamento della situazione di fatto non prevedibile e nuova valutazione dell'interesse pubblico originario. Il giudice ha ritenuto che l'Amministrazione avesse adeguatamente motivato la revoca, richiamando le molteplici impugnazioni, gli errori materiali e le discordanze documentali, l'incertezza sull'esito della procedura e il rischio di pregiudizio per la programmazione e la gestione delle risorse sanitarie. Tali elementi sono stati ritenuti idonei a integrare sopravvenuti motivi di pubblico interesse e mutamento della situazione di fatto, senza manifesta illogicità, irragionevolezza, arbitrarietà o travisamento. Il TAR ha inoltre affermato che, prima della stipula del contratto di lavoro, il candidato vanta un interesse legittimo e non un diritto soggettivo alla conclusione della procedura, sicché l'Amministrazione conserva un'ampia facoltà di rivalutare l'interesse pubblico al suo completamento. È stata respinta anche la censura contro la selezione interna: l'illegittimità derivata non sussiste per il rigetto della censura contro la revoca, mentre l'indizione della procedura è stata ritenuta coerente con l'art. 25, comma 3, del CCNL Area Sanità 2019-2021, poiché volta a individuare un responsabile temporaneo nelle more dell'espletamento della nuova procedura. Le doglianze relative al precedente intervallo temporale avrebbero dovuto essere rivolte tempestivamente contro l'originario conferimento dell'incarico ad interim. Il ricorso per motivi aggiunti è stato quindi rigettato; gli altri ricorsi, motivi aggiunti e ricorsi incidentali sono stati dichiarati improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, non potendo più procurare utilità dopo la revoca della procedura. Spese integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 21-quinquies l. 241/1990

    Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell’adozione del provvedimento o, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, di nuova valutazione dell’interesse pubblico originario, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato

    La revoca può fondarsi alternativamente su sopravvenuti motivi di pubblico interesse, mutamento imprevedibile della situazione di fatto o nuova valutazione dell'interesse pubblico originario. Nelle procedure selettive l'Amministrazione dispone di ampia discrezionalità nel rivalutare l'interesse alla conclusione della procedura, sindacabile solo in presenza di manifesta illogicità, arbitrarietà, irragionevolezza, irrazionalità o travisamento dei fatti.

  • art. 15, comma 7-bis, d.lgs. 502/1992

    È richiamato quale parametro normativo della procedura di selezione per il conferimento dell'incarico di direzione di struttura complessa, ma le relative censure sono state dichiarate improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse.

  • art. 8 d.P.R. 484/1997

    È richiamato quale disciplina dei criteri e delle modalità della selezione per l'incarico di direzione di struttura complessa; le censure sulla procedura originaria non sono state esaminate nel merito per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 25, comma 3, CCNL Area Sanità 2019-2021

    Nel caso che l’assenza (…) del dirigente con incarico di direzione di struttura complessa (…) sia determinata dalla cessazione del rapporto di lavoro del dirigente interessato, la sostituzione avviene: (…) per il tempo strettamente necessario ad espletare le procedure di cui al DPR 484/1997 e s.m.i

    La disposizione consente di indire una selezione interna per l'incarico temporaneo di sostituzione del direttore di struttura complessa, per il tempo necessario all'espletamento della nuova procedura di copertura definitiva.

Massime di principio

  • La revoca di una procedura selettiva può essere legittimamente disposta, ai sensi dell'art. 21-quinquies l. 241/1990, anche in presenza di una nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, oltre che per sopravvenuti motivi di pubblico interesse o per un mutamento imprevedibile della situazione di fatto.
  • Il potere di revoca esercitato nell'ambito di una procedura concorsuale è ampiamente discrezionale e il sindacato giurisdizionale è limitato ai casi di manifesta illogicità, arbitrarietà, irragionevolezza, irrazionalità o travisamento dei fatti.
  • La pluralità delle impugnazioni, l'emersione di errori materiali e discordanze tra gli atti della procedura e l'incertezza sull'esito della selezione possono integrare sopravvenuti motivi di pubblico interesse e mutamento della situazione di fatto idonei a giustificare la revoca dell'intera procedura, quando l'Amministrazione dia conto del rischio per la programmazione e la gestione dell'attività istituzionale.
  • Prima della stipula del contratto di lavoro, il candidato a una procedura concorsuale vanta un interesse legittimo alla conclusione della procedura e non un diritto soggettivo, sicché l'Amministrazione conserva un'ampia facoltà di rivalutare l'interesse pubblico al suo completamento.
  • La selezione interna per la sostituzione temporanea del direttore di una struttura complessa è coerente con l'art. 25, comma 3, del CCNL Area Sanità 2019-2021 quando sia diretta a coprire provvisoriamente l'incarico nelle more dell'espletamento della nuova procedura definitiva.

Come è indicizzato

MaterieProfessioni sanitarieConcorsi pubbliciAutotutela
RamiSanitàPubblico impiego e concorsiProcedimento amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiAutotutela decisoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di motivazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.