Ordinanza n. 23/2026 - Parma, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento (nr. -OMISSIS-, Cat. A12/Imm/RB) del 9 settembre 2025, emesso dalla Questura di Piacenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento della Questura di Piacenza del 9 settembre 2025, incidente sulla regolare presenza del ricorrente nel territorio italiano
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il cittadino straniero ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, un provvedimento della Questura di Piacenza emesso il 9 settembre 2025. Il testo dell'ordinanza non espone specificamente i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare, il TAR ha rilevato l'immediata incidenza dell'atto sulla regolare presenza dell'interessato nel territorio italiano e ha considerato che l'Amministrazione, nella relazione difensiva, non aveva controdedotto alle risultanze della documentazione prodotta dal ricorrente.
La decisione
Il TAR ha ritenuto sussistente il periculum in mora, in ragione dell'immediata incidenza del provvedimento sulla regolare presenza del ricorrente nel territorio italiano. Ha inoltre rilevato la necessità di approfondimenti nel giudizio di merito, poiché l'Amministrazione non aveva controdedotto alle risultanze della documentazione prodotta dalla parte ricorrente. Ha quindi accolto l'istanza cautelare e sospeso l'efficacia dell'atto impugnato, fissando l'udienza pubblica del 27 maggio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il TAR ha ravvisato il periculum in mora e ha sospeso l'efficacia dell'atto impugnato.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
Massime di principio
- In sede cautelare, il periculum in mora sussiste quando il provvedimento impugnato incide immediatamente sulla regolare presenza di un cittadino straniero nel territorio italiano.
- La mancata contestazione, da parte dell’amministrazione, delle risultanze della documentazione prodotta dal ricorrente può rendere necessari approfondimenti nel giudizio di merito e concorrere alla sospensione cautelare dell’atto impugnato.
Come è indicizzato
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