Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1711/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina n. 00109/2026, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202603184

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto non apprezzabile il periculum in mora, poiché l'antenna era ormai realizzata, e ha considerato del tutto generico il pregiudizio prospettato dalla parte appellante. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio, sede di Latina, n. 109/2026, della quale gli appellanti hanno chiesto la sospensione cautelare

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (operatore telecomunicazioni)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Gli appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Lazio, sede di Latina, n. 109/2026 e, in via incidentale, ne hanno chiesto la sospensione dell'efficacia ai sensi dell'art. 98 c.p.a. La controversia riguarda la realizzazione di un'antenna di telecomunicazioni, ormai completata. Dal testo dell'ordinanza non emergono gli specifici motivi di illegittimità dedotti contro il titolo o contro la sentenza di primo grado; risulta soltanto che gli appellanti hanno prospettato un pregiudizio derivante dall'esecuzione della sentenza.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza appellata è stata esaminata in via incidentale; la misura è stata respinta per l'assenza di un periculum in mora concreto e adeguatamente specificato.

Massime di principio

  • La tutela cautelare in appello richiede la prospettazione di un pregiudizio concreto, attuale e specificamente dimostrato; un pregiudizio meramente generico non è sufficiente a integrare il periculum in mora.
  • Quando l'opera oggetto della controversia è già stata realizzata, l'interesse alla sospensione cautelare della sentenza deve essere valutato alla luce dell'effettiva persistenza di un danno imminente e irreparabile; la mera realizzazione dell'opera può escludere l'attualità del periculum in mora.

Come è indicizzato

MaterieTelecomunicazioni e impianti radioTutela cautelare
RamiEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.