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Sentenza

Sentenza n. 8165/2026 - Roma, Sezione 1T

per l’annullamento con tutti gli atti preordinati, conseguenziali, eventualmente successivi e comunque connessi, anche di quelli allo stato non noti, rispetto ai quali si formula fin d’ora espressa riserva di formulare eventuali motivi aggiunti di ricorso a)del Decreto n. 24408/2022 del Direttore del Dipartimento - Ufficio del Governo sanitario della Provincia autonoma di Bolzano del 19 dicembre 2022 e in parte qua del relativo Allegato “A”, che fissa in € 3.684,48 la somma dovuta dalla ricorrente a titolo di pay back; b) del Decreto del Ministro della Salute in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022 con gli allegati; c) del Decreto del Ministro della Salute del 6 ottobre 2022, con cui sono state adottate linee guida per l’emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di riparto del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici per gli anni 2015-2018; d) per quanto occorrer possa, dell’atto 22/183/SR01/C2 della Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 28 settembre 2022

Giustizia amministrativa202301644

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto provinciale che ha quantificato in € 3.684,48 il payback dovuto dalla ricorrente per il superamento del tetto di spesa relativo ai dispositivi medici negli anni 2015-2018, nonché gli atti ministeriali e della Conferenza Stato-Regioni connessi

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente, fornitrice di dispositivi medici, ha impugnato il decreto del Direttore del Dipartimento - Ufficio del Governo sanitario della Provincia autonoma di Bolzano del 19 dicembre 2022, nella parte in cui ha quantificato in € 3.684,48 la somma dovuta a titolo di payback, nonché il decreto ministeriale 6 luglio 2022, il decreto ministeriale 6 ottobre 2022 e l'atto della Conferenza Stato-Regioni e Province autonome del 28 settembre 2022, deducendone l'illegittimità secondo le censure articolate nel ricorso. Prima della decisione, la società ha dichiarato di non avere più interesse alla pronuncia, avendo aderito al meccanismo di risoluzione delle controversie sul payback previsto dall'art. 7, commi 1 e 1-bis, del d.l. 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla l. 8 agosto 2025, n. 118.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che l'adesione della ricorrente al meccanismo legislativo di risoluzione delle controversie relative al payback ha fatto venir meno l'interesse alla decisione sul ricorso. Il giudice ha qualificato l'effetto previsto dalla legge come cessazione della materia del contendere, anziché come mera sopravvenuta carenza di interesse. Le spese di lite sono state compensate per giustificati motivi.

Norme richiamate

  • art. 7, commi 1 e 1-bis, d.l. 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla l. 8 agosto 2025, n. 118

    la cessazione della materia del contendere

    Il meccanismo legislativo di risoluzione delle controversie relative al payback, cui la ricorrente ha aderito, determina la cessazione della materia del contendere.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione allo svolgimento dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non attribuisce alla disposizione una specifica incidenza sulla decisione.

Massime di principio

  • L'adesione del fornitore di dispositivi medici al meccanismo legislativo di risoluzione delle controversie sul payback previsto dall'art. 7, commi 1 e 1-bis, del d.l. n. 95/2025 determina la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione degli atti di quantificazione e riparto del payback.
  • Quando una disciplina sopravvenuta prevede espressamente che l'adesione a un meccanismo di definizione della controversia produca la cessazione della materia del contendere, il giudice deve definire il giudizio con tale statuizione, senza esaminare nel merito le censure contro gli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieDisciplina professionaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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