Cassazione Penale, Sentenza n. 47175/2022 del 13/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile con procedura de plano; ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro 1.000 in favore della Cassa delle ammende, rilevando che non è stata indicata alcuna causa sopravvenuta, non imputabile al prevenuto, che avesse fatto venir meno l'interesse a impugnare. Decisione resa il 17/01.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso era diretto avverso la sentenza del Tribunale di Prato del 16/03/2022. L'atto di impugnazione deduceva un vizio diverso da quelli elencati dall'art. 448, comma 2-bis c.p.p., e inoltre il difensore del ricorrente ha rinunciato all'atto di impugnazione. Per tali ragioni il ricorso non ha superato il vaglio preliminare di ammissibilità.
Norme richiamate
art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.
art. 448, comma 2-bis c.p.p.
La norma delimita i motivi ammessi per il tipo di impugnazione in esame; un ricorso fondato su un vizio diverso da quelli espressamente previsti è inammissibile. La rinuncia del difensore comporta la perdita dell'interesse all'impugnazione e impedisce il superamento del vaglio di ammissibilità.
Massime di principio
- La rinuncia dell'avvocato all'atto di impugnazione determina l'assenza di interesse dell'imputato e può comportare l'inammissibilità del ricorso senza ulteriori accertamenti (de plano).
- Se l'impugnazione deduce vizi non previsti dall'art. 448, comma 2-bis c.p.p., essa è inammissibile per motivi di rito; occorre valutare preventivamente la corrispondenza dei motivi alle ipotesi legislative ammesse.
- La mancata indicazione di una causa sopravvenuta, non imputabile al prevenuto, che giustifichi la prosecuzione dell'impugnazione, può comportare la condanna alle spese e l'irrogazione della somma in favore della Cassa delle ammende.
- Il giudice può dichiarare l'inammissibilità de plano quando il vizio è palese e non richiede istruttoria; pertanto è fondamentale curare la forma e l'oggetto dell'impugnazione già nella fase di redazione.
- Per evitare l'inammissibilità, il difensore deve verificare la permanenza dell'interesse all'impugnazione e astenersi dal rinunciare senza aver valutato alternative o sopravvenienze che possano giustificare l'impugnazione stessa.
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