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Ordinanza

Ordinanza n. 80/2026 - Parma, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dei provvedimenti di revoca dei nulla osta all’ingresso rilasciati in favore dei lavoratori di cui al codice pratiche prot. n. P-RE/L/Q/2025/-OMISSIS- – -OMISSIS- – -OMISSIS-.

Giustizia amministrativa202500509

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti di revoca dei nulla osta all’ingresso relativi a tre pratiche di lavoro

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, i provvedimenti con cui erano stati revocati nulla osta all’ingresso rilasciati in favore di lavoratori stranieri. Nel corso del giudizio, a seguito delle precedenti ordinanze del TAR, la Prefettura ha riesaminato la posizione relativa a una sola pratica, confermando la revoca, ma non ha concluso il procedimento di riesame riguardante le altre due pratiche. Il testo non espone gli specifici vizi di legittimità dedotti contro le revoche.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessario assegnare alla Prefettura di Reggio Emilia un ulteriore termine di 30 giorni, decorrente dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza, per concludere i procedimenti di riesame relativi alle due pratiche ancora non definite. Ha inoltre confermato, medio tempore, la sospensione dei provvedimenti di revoca riguardanti tali pratiche. Il procedimento è stato rinviato alla camera di consiglio del 27 maggio 2026. L’ordinanza non definisce il merito dell’impugnazione e dispone l’esecuzione da parte dell’Amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della trattazione della domanda cautelare incidentale.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l’oscuramento delle generalità e degli ulteriori dati identificativi della parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio cautelare, l’amministrazione ha riesaminato solo parzialmente i provvedimenti contestati, il giudice può assegnarle un ulteriore termine per concludere i procedimenti di riesame ancora pendenti.
  • In pendenza della conclusione del riesame amministrativo, il giudice può confermare medio tempore la sospensione degli atti impugnati limitatamente alle posizioni non ancora definite.
  • L’assegnazione di un termine per la conclusione del riesame e il rinvio a una successiva camera di consiglio costituiscono una statuizione interlocutoria e non definiscono il merito dell’impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

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