Salta al contenuto
Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 29556/2021 del 22/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

il ricorrente contestava l'oscuramento temporaneo di contenuti in fase di valutazione, deducendo violazione della libertà di manifestazione del pensiero, carenza di motivazione e difetto di proporzionalità e di garanzie procedurali nella misura adottata

La decisione

il giudice ha ritenuto legittima la misura cautelare di oscuramento in ragione del preminente interesse alla tutela di diritti terzi e/o dell'ordine pubblico durante la fase di valutazione, ma ha imposto all'organo resistente l'obbligo di fornire adeguata motivazione, di rispettare termini certi per la definitiva decisione e di garantire la possibilità di ricorso tempestivo. In sintesi la misura provvisoria è stata confermata ma subordinata a obblighi di trasparenza, proporzionalità e celerità

Norme richiamate

  • Direttiva europea sul commercio elettronico 2000/31/CE (recepita in Italia dal D.lgs. 70/2003)

    consente agli intermediari e alle autorità di adottare misure coerenti con il regime di responsabilità degli hosting provider; giustifica interventi provvisori quando sussistono segnalazioni rilevanti e rischi immediati

  • Art. 21 Costituzione (tutela della libertà di manifestazione del pensiero)

    la libertà di espressione è principio fondamentale ma non assoluto e va bilanciata con altri diritti e interessi; l'oscuramento può essere ammesso se proporzionato e motivato

  • Principi generali del procedimento amministrativo e del diritto di difesa

    impongono obbligo di motivazione, di comunicazione degli atti e di possibilità di impugnazione entro termini certi; le misure provvisorie devono rispettare tali garanzie

Massime di principio

  • L'oscuramento provvisorio è compatibile con il diritto di espressione se adottato per esigenze urgenti e motivato in modo specifico
  • Deve sussistere un bilanciamento tra libertà di manifestazione del pensiero e altri interessi rilevanti (tutela di terzi, ordine pubblico, sicurezza)
  • Le misure in fase di valutazione richiedono trasparenza: motivazione chiara, indicazione dei presupposti fattuali e giuridici e termini per la decisione definitiva
  • È necessario garantire rimedi effettivi e tempestivi: comunicazione al ricorrente e possibilità di impugnare la misura nel breve termine
  • I gestori/intermediari hanno margine di intervento, ma la responsabilità diminuisce se agiscono secondo le procedure previste dalla normativa (es. notifica e rimozione), e non possono sostituirsi indebitamente al giudice senza rispettare garanzie procedurali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.