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Decreto dirigenziale n. 469 del 27/12/2023

Impegno e contestuale pagamento di € 179.419.077,29 - Cap 1332 PG 1 -contributi per maggior costo carburanti ed energia elettrica II e III quadrimestre 2022 a favore degli enti territoriali competenti e le aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti469

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno e il contestuale pagamento di risorse residue del 2022, a favore di Regioni, Province autonome e aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale, per compensare i maggiori costi sostenuti nel II quadrimestre 2022 per energia elettrica e carburante e, per il carburante, anche nel III quadrimestre 2022. Le somme sono ripartite sul capitolo 1332 P.G.1 in attuazione del decreto interministeriale MIT-MEF n. 335 del 18 dicembre 2023, che ha ridefinito la distribuzione delle risorse residue dei fondi istituiti e incrementati dai decreti-legge n. 115/2022, n. 144/2022 e n. 176/2022.

Impegno e pagamento dei contributi per i maggiori costi di energia elettrica e carburante del trasporto pubblico regionale per il II e III quadrimestre 2022

Impegno e pagamento dei contributi per i maggiori costi di energia elettrica e carburante del trasporto pubblico regionale

Il decreto dirigenziale dispone l’utilizzo di residue risorse 2022 per riconoscere contributi agli enti territoriali competenti e alle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale, a compensazione dei maggiori costi di energia elettrica e carburante sostenuti nel II quadrimestre 2022 e, per il carburante, anche nel III quadrimestre 2022. L’atto è adottato in attuazione del decreto interministeriale MIT-MEF n. 335 del 18 dicembre 2023, che ha ridefinito la ripartizione delle somme residue dopo i precedenti decreti n. 418/2022 e n. 128/2023, richiamando le fonti legislative istitutive e incrementative del fondo.

Base normativa e ricostruzione del quadro finanziario

Il provvedimento richiama la normativa generale di organizzazione e contabilità pubblica, nonché le direttive ministeriali del 2023 per l’assegnazione di obiettivi e risorse. Sul piano sostanziale, il decreto si innesta su tre fonti principali:

  • articolo 9, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, che ha istituito un fondo di 40 milioni di euro per ristorare l’incremento dei costi dei carburanti nel secondo quadrimestre 2022 per il trasporto pubblico locale e regionale su strada, lacuale, marittimo o ferroviario;
  • articolo 6 del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, che ha incrementato il fondo di 100 milioni di euro per il terzo quadrimestre 2022;
  • articolo 3-bis, comma 2, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, che ha ulteriormente incrementato il fondo di 320 milioni di euro per il 2022, destinando le risorse al contributo per l’aumento del costo di energia elettrica e carburante nel secondo quadrimestre 2022.

Il decreto ricorda inoltre che:

  • il D.M. MIT-MEF n. 418 del 28 dicembre 2022 ha ripartito in anticipazione le risorse originarie del DL n. 115/2022 e l’80% delle risorse del DL n. 144/2022;
  • il D.M. MIT-MEF n. 128 del 15 maggio 2023 ha destinato, sulle risorse del DL n. 176/2022, 80 milioni al carburante e 240 milioni all’energia elettrica per il secondo quadrimestre 2022, disponendo un’anticipazione di 64 milioni per il carburante e 160 milioni per l’energia elettrica;
  • il D.M. MIT-MEF n. 335 del 18 dicembre 2023 ha abrogato alcune disposizioni del D.M. n. 128/2023 e ha ripartito le risorse assegnate come contributo per il maggior costo di energia elettrica e carburante per il II e III quadrimestre 2022.

Contributo per il maggior costo di energia elettrica nel II quadrimestre 2022

In attuazione dell’art. 2, punto 1, del D.M. n. 335/2023, il decreto autorizza l’impegno e il contestuale pagamento di euro 65.100.141,26 sul capitolo 1332 – P.G.1, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3, in conto residui di lettera F, esercizio di provenienza 2022.

La somma è qualificata come contributo per il maggior costo di energia elettrica sostenuto nel II quadrimestre 2022 a favore di:

  • enti territoriali competenti;
  • aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

La tabella allegata ripartisce la somma tra Regioni, Province autonome e gestioni speciali. Tra gli importi più rilevanti figurano Lazio, Veneto, Campania, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte; sono inoltre presenti le quote per Genova Circumet., Domod. C. S. e G. N. Laghi. Il totale complessivo riportato corrisponde a euro 65.100.141,26.

Contributo per il maggior costo di carburante nel II quadrimestre 2022

In attuazione dell’art. 3, punto 1, del D.M. n. 335/2023, è autorizzato l’impegno e il contestuale pagamento di euro 96.477.600,83, sempre sul capitolo 1332 – P.G.1, in conto residui 2022.

Il contributo riguarda il maggior costo del carburante sostenuto nel II quadrimestre 2022 ed è destinato ai medesimi soggetti del settore TPL regionale. Anche in questo caso la ripartizione è dettagliata in tabella per ciascun beneficiario, includendo tutte le Regioni, le Province autonome di Bolzano e Trento e le gestioni speciali. Tra gli importi di maggior rilievo risultano Sicilia, Veneto, Lombardia, Lazio, Toscana e Campania. Il totale complessivo è di euro 96.477.600,83.

Contributo per il maggior costo di carburante nel III quadrimestre 2022

In attuazione dell’art. 4, punto 1, del D.M. n. 335/2023, il decreto autorizza l’impegno e il contestuale pagamento di euro 17.841.335,20 sul capitolo 1332 – P.G.1, in conto residui 2022.

La somma è destinata al contributo per il maggior costo di carburante sostenuto nel III quadrimestre 2022 a favore degli enti territoriali competenti e delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale. Anche qui la tabella di riparto individua i singoli beneficiari e gli importi spettanti, con presenza di tutte le Regioni e delle gestioni speciali. Il totale complessivo coincide con l’importo impegnato.

Destinatari, capitolo di spesa e imputazione contabile

Le risorse sono imputate al capitolo 1332 – P.G.1, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3 dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L’atto dispone espressamente sia l’impegno sia il contestuale pagamento, senza rinvio a ulteriori atti attuativi, per ciascuna delle tre linee di contributo.

I destinatari sono:

  • Regioni;
  • Province autonome di Bolzano e Trento;
  • aziende e gestioni esercenti servizi di trasporto pubblico regionale, incluse le gestioni speciali indicate in tabella.

Tabelle di riparto e importi complessivi

Il decreto rinvia alle tabelle contenute negli articoli 1, 2 e 3 per il dettaglio dei beneficiari e degli importi. I tre importi complessivi autorizzati sono:

  • euro 65.100.141,26 per energia elettrica nel II quadrimestre 2022;
  • euro 96.477.600,83 per carburante nel II quadrimestre 2022;
  • euro 17.841.335,20 per carburante nel III quadrimestre 2022.

Il decreto si chiude con la sottoscrizione del Direttore della Divisione 2 e non contiene ulteriori prescrizioni operative, termini di domanda o adempimenti successivi oltre alla disposizione contabile di impegno e pagamento.

Punti principali

Base normativa e finalità

L’atto si fonda sulla disciplina organizzativa del MIT, sulla normativa contabile e sulle direttive 2023 di indirizzo e assegnazione delle risorse. La finalità è dare attuazione al decreto interministeriale n. 335 del 18 dicembre 2023, che ha ripartito le residue risorse stanziate per compensare l’aumento dei costi di energia elettrica e carburante nel trasporto pubblico regionale.

Impegno e pagamento per il maggior costo di energia elettrica nel II quadrimestre 2022

È autorizzato l’impegno e il contestuale pagamento di euro 65.100.141,26 in conto residui 2022 sul capitolo 1332 P.G.1, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3, a favore degli enti territoriali competenti e delle aziende esercenti servizi di TPL regionale. Le somme sono imputate come contributo per il maggior costo di energia elettrica sostenuto nel II quadrimestre 2022.

Impegno e pagamento per il maggior costo di carburante nel II quadrimestre 2022

È autorizzato l’impegno e il contestuale pagamento di euro 96.477.600,83, sempre sul capitolo 1332 P.G.1 e in conto residui 2022, quale contributo per il maggior costo del carburante sostenuto nel II quadrimestre 2022. Il riparto riguarda Regioni, Province autonome e soggetti esercenti servizi di trasporto pubblico regionale.

Impegno e pagamento per il maggior costo di carburante nel III quadrimestre 2022

È autorizzato l’impegno e il contestuale pagamento di euro 17.841.335,20 in conto residui 2022 sul medesimo capitolo, quale contributo per il maggior costo del carburante sostenuto nel III quadrimestre 2022, in attuazione dell’art. 4, punto 1, del decreto interministeriale n. 335 del 18 dicembre 2023.

Ripartizione delle somme e destinatari

Le tabelle allegate al decreto indicano per ciascun beneficiario le somme da impegnare. I destinatari comprendono tutte le Regioni, le Province autonome di Bolzano e Trento e i servizi/gestori di Genova/Circumet., Domod. C. S. e G. N. Laghi, con importi differenziati per ciascuna delle tre linee di contributo.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributimobilità sostenibile

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