Regolamento (UE) 2018/1072
Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1072 del Consiglio, del 30 luglio 2018, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione modifica l'elenco delle entità soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014, aggiungendo cinque società ritenute coinvolte nella costruzione del ponte di Kerch. Il Consiglio considera tale progetto un'ulteriore azione che compromette l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, in coerenza con la politica UE di non riconoscimento dell'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli. L'atto produce effetto immediato dalla pubblicazione ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi.
Aggiornamento dell'elenco di entità soggette a misure restrittive UE nei confronti di azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, con inserimento di nuove entità collegate al ponte di Kerch.
Ambito di applicazione
Si applica alle entità inserite nell'allegato del regolamento di esecuzione e, per effetto dell'aggiornamento dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, a tutti i soggetti tenuti a rispettare le misure restrittive UE previste da tale regolamento. L'ambito materiale riguarda le azioni connesse al consolidamento dell'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa, in particolare la costruzione e le infrastrutture del ponte di Kerch. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Aggiornamento dell'elenco sanzionatorio UE relativo all'Ucraina
Il regolamento di esecuzione interviene sul quadro restrittivo già previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014, che disciplina misure restrittive nei confronti di azioni atte a compromettere o minacciare l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il Consiglio, richiamando la politica UE di non riconoscimento dell'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, ritiene che la costruzione del ponte di Kerch costituisca un'ulteriore azione di consolidamento del controllo della Federazione russa sulla Crimea.
Contesto politico e giuridico
Nei considerando il Consiglio richiama:
- l'adozione del regolamento (UE) n. 269/2014 il 17 marzo 2014;
- la costruzione del ponte di Kerch come elemento simbolico e materiale del rafforzamento del controllo russo sulla Crimea;
- l'apertura ufficiale del ponte avvenuta il 15 maggio 2018;
- la conseguente necessità di aggiungere nuove entità all'elenco di cui all'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.
La ratio dell'intervento è quindi l'aggiornamento mirato del regime sanzionatorio alla luce di fatti ritenuti incompatibili con l'integrità territoriale ucraina.
Ambito della modifica normativa
L'articolo 1 non introduce un nuovo regime autonomo, ma modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo le entità indicate nell'allegato del presente atto. L'effetto pratico è l'assoggettamento di tali soggetti alle misure restrittive previste dal regolamento base, nei limiti e con gli effetti da esso stabiliti.
Entità inserite nell'elenco e motivazioni
L'allegato contiene cinque nuove iscrizioni, con numerazione da 42 a 47, corredate da dati identificativi e motivazioni:
- AO 'Institute Giprostroymost – Saint-Petersburg': ha partecipato alla progettazione del ponte di Kerch, sostenendo il consolidamento dell'annessione illegale della Crimea.
- PJSC Mostotrest: ha partecipato attivamente alla costruzione del ponte tramite l'appalto per la manutenzione; inoltre è di proprietà di Arkady Rotenberg, già inserito in elenco.
- JSC Zaliv Shipyard: ha partecipato alla costruzione della nuova linea ferroviaria a servizio del ponte di Kerch.
- Stroygazmontazh Corporation (SGM Group): ha partecipato attivamente alla costruzione del ponte tramite appalto pubblico; anch'essa è indicata come di proprietà di Arkady Rotenberg.
- Stroygazmontazh Most OOO: è una società controllata del contraente principale Stroygazmontazh, responsabile della gestione del progetto del ponte sullo stretto di Kerch; anche per essa è richiamato il collegamento con Arkady Rotenberg.
Per tutte le entità, la motivazione comune è il sostegno al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa, con ulteriore compromissione dell'integrità territoriale, della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina.
Entrata in vigore ed efficacia
L'articolo 2 dispone l'entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, quindi con effetto immediato. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di atti di recepimento nazionali.
Implicazioni operative per gli operatori
Per avvocati e commercialisti, l'effetto principale è l'estensione del perimetro soggettivo delle misure restrittive UE. Occorre verificare eventuali rapporti contrattuali, societari, finanziari o operativi con le entità inserite in elenco, in quanto l'iscrizione può incidere su disponibilità economiche, transazioni, pagamenti, servizi e altre relazioni economiche disciplinate dal regolamento base e dagli atti attuativi correlati.
Disposizioni principali
Inserimento di nuove entità nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014
L'articolo 1 dispone che le entità elencate nell'allegato del regolamento di esecuzione siano aggiunte all'elenco di persone, entità e organismi soggetti a misure restrittive contenuto nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Le nuove iscrizioni sono numerate da 42 a 47 e riguardano soggetti collegati al progetto del ponte di Kerch e alle infrastrutture connesse.
Motivazione delle iscrizioni
Dai considerando e dalle note dell'allegato emerge che le entità sono sanzionate per aver partecipato, direttamente o indirettamente, alla progettazione, costruzione, manutenzione o realizzazione di infrastrutture connesse al ponte di Kerch, considerato dal Consiglio un elemento di consolidamento dell'annessione illegale della Crimea. In alcuni casi viene richiamata anche la proprietà o il controllo da parte di una persona già inserita in elenco, Arkady Rotenberg.
Decorrenza ed efficacia
L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Entità inserite in elenco
L'allegato elenca cinque entità: AO 'Institute Giprostroymost – Saint-Petersburg', PJSC Mostotrest, JSC Zaliv Shipyard, Stroygazmontazh Corporation (SGM Group), Stroygazmontazh Most OOO, con relative informazioni identificative e motivazioni dell'inserimento.
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