Sentenza n. 3456/2026 - Milano, Sezione 2
per l’ottemperanza - della sentenza n. 3980/2024, emessa dal Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, in data 3 ottobre 2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, che aveva ordinato l’erogazione della Carta docente per quattro anni scolastici
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha chiesto l’ottemperanza della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, che aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a metterle a disposizione la Carta docente, del valore di € 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, per complessivi € 2.000,00. La sentenza era stata notificata all’Amministrazione il 14 gennaio 2025, era passata in giudicato e, alla data del ricorso per ottemperanza, era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l’esecuzione giudiziale nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Nonostante ciò, l’Amministrazione non aveva eseguito il titolo. La ricorrente ha pertanto chiesto l’ordine di adempimento e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito chiedendo il rigetto.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso. Ha verificato che la sentenza del Tribunale ordinario costituiva titolo passato in giudicato, come attestato dalla cancelleria, e che era stata notificata all’Amministrazione in copia conforme. Ha inoltre rilevato il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo, necessario per procedere all’esecuzione giudiziale nei confronti della pubblica amministrazione. In assenza di prova dell’integrale adempimento, il Ministero è stato condannato a erogare entro 90 giorni dalla notificazione della sentenza € 500,00 per ciascuno dei quattro anni scolastici indicati, per complessivi € 2.000,00. Per il caso di persistente inottemperanza, è stato nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, con incarico da attivare su istanza della creditrice dopo la scadenza del termine assegnato al Ministero e da eseguire nei successivi 60 giorni. Il commissario dovrà determinare l’importo residuo e adottare gli atti necessari all’esecuzione, senza compenso aggiuntivo. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di giudizio, liquidate in € 800,00 oltre oneri e spese generali, alla rifusione del contributo unificato e al pagamento diretto ai difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 324 c.p.c.
Il giudice ha utilizzato la norma per verificare il passaggio in giudicato della sentenza del Tribunale ordinario, attestato dalla cancelleria.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
La norma prevede il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo alla pubblica amministrazione prima dell’avvio dell’esecuzione giudiziale.
art. 474 c.p.c.
La sentenza dotata di attestazione di conformità è stata considerata titolo esecutivo idoneo, ai fini dell’esecuzione, se notificata presso la sede del debitore.
Massime di principio
- L’ottemperanza può essere proposta nei confronti di una pubblica amministrazione quando il titolo giudiziale è passato in giudicato, è stato notificato all’amministrazione in copia conforme ed è decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l’esecuzione nei confronti degli enti pubblici.
- In assenza di prova dell’integrale esecuzione del titolo giudiziale da parte dell’amministrazione, il giudice dell’ottemperanza può ordinare l’adempimento entro un termine determinato e nominare fin d’ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
- Il commissario ad acta può essere individuato in un dipendente pubblico le cui funzioni istituzionali siano coerenti con l’attività esecutiva richiesta; quando l’incarico rientra nei compiti istituzionali del dipendente, non è dovuto uno specifico compenso commissariale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1421/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1422/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1423/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1424/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1425/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1426/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →