Cassazione Penale, Sentenza n. 15930/2023 del 14/04/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto ammissibile il ricorso ex art. 606, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., ha accertato che la prescrizione si è perfezionata il 08/05/2022 e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso deduce l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata. L'unico motivo riguarda il decorso del termine prescrizionale relativo al reato commesso il 02/11/2013; tenuto conto di 371 giorni di sospensione, il termine di prescrizione è decorso l'08/05/2022, antecedente alla pronuncia impugnata.
Norme richiamate
codice penale
artt. 110, 56, 624 e 625, primo comma, n. 2 cod. pen.
Le norme qualificano il fatto contestato quale tentativo di furto aggravato (concorso, tentativo, furto e aggravante) per il quale era stato condannato il ricorrente in primo grado e confermato in appello.
codice di procedura penale
art. 606, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.
Consente la censura in Cassazione per l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione anche se dedotta con unico motivo; legittima l'esame da parte della Corte di legittimità della decorrenza della prescrizione rispetto alla sentenza impugnata.
giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. U)
Sez. U, n. 12602 del 17/12/2015, dep. 2016, Ricci, Rv. 266819-01
La pronuncia delle Sezioni Unite conferma che la deduzione della prescrizione può costituire motivo autonomo e ammissibile in Cassazione ai sensi dell'art. 606 lett. b).
Massime di principio
- In Cassazione è ammissibile proporre un ricorso fondato unicamente sulla prescrizione: la Corte può valutare se il termine si è estinto prima della pronuncia impugnata.
- Il calcolo della prescrizione richiede attenzione alle sospensioni e alle interruzioni processuali; giorni di sospensione (es. 371 giorni) possono far maturare la prescrizione prima della sentenza.
- Se la Corte di Cassazione accerta che la prescrizione è maturata, può annullare la sentenza senza rinvio e dichiarare estinto il reato.
- È strategico, per la difesa, documentare e contestare con precisione il dies a quo e le sospensioni rilevanti per il calcolo dei termini prescrizionali.
- In assenza di elementi chiari sulla decorrenza o se la questione richiede istruttoria, il giudice di legittimità potrebbe ordinare accertamenti o rinviare; non sempre la prescrizione porta a un accertamento del merito sull'innocenza.
- La giurisprudenza consolidata (Sez. U) supporta l'ammissione della questione della prescrizione anche se sollevata come unico motivo in Cassazione.
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