Cassazione Penale, Sentenza n. 45208/2022 del 28/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha accertato, tramite consultazione del sistema SIDET, che il ricorrente è deceduto nel gennaio 2022, cioè in epoca successiva alla proposizione del ricorso per cassazione. Per tale sopravvenuta morte la Corte ha disposto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata (estinzione del procedimento incidentale), senza entrare nel merito delle doglianze sostanziali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Firenze che aveva rigettato il reclamo avverso il provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Pisa del 19/05/2021, con cui era stata dichiarata inammissibile l'istanza di concessione della liberazione anticipata relativa alla detenzione scontata tra il 05/04/2019 e il 05/10/2020. Il motivo di ricorso denunciava violazione di legge e vizio di motivazione, contestando l'errata interpretazione del quadro normativo e l'omessa considerazione della memoria depositata.
Norme richiamate
Principio di estinzione del processo per sopravvenuta morte del ricorrente
La sopravvenuta morte del ricorrente determina l'estinzione del procedimento incidentale e impone l'annullamento senza rinvio dell'atto impugnato; la Corte verifica la circostanza tramite fonti ufficiali (es. SIDET) e non decide nel merito.
Utilizzo di banche dati ufficiali (es. SIDET) per verificare dati relativi allo stato dei detenuti
La consultazione del sistema informativo dell'Amministrazione Penitenziaria è idonea a fornire prova della sopravvenuta morte e a giustificare la dichiarazione di estinzione del procedimento.
Massime di principio
- Se il ricorrente muore dopo aver proposto ricorso in Cassazione, la causa può estinguersi e la Corte può annullare senza rinvio l'atto impugnato per sopravvenuta impossibilità processuale.
- La Corte verifica la sopravvenuta morte anche d'ufficio avvalendosi di banche dati ufficiali; non è necessario entrare nel merito delle questioni sostanziali quando il procedimento si estingue.
- La sopravvenuta morte del ricorrente non produce una pronuncia di merito sulla questione sostanziale (es. ammissibilità della liberazione anticipata): le doglianze rimangono non decise e il provvedimento impugnato viene semplicemente annullato per estinzione.
- In situazioni simili l'avvocato di parte deve informare tempestivamente il giudice della sopravvenuta morte; gli organi giudiziari possono altresì procedere d'ufficio alle verifiche anagrafiche e carcerarie.
- La decisione di annullamento senza rinvio tutela l'ordine procedurale: evita che venga pronunciata una decisione definitiva su un ricorso divenuto intrasmissibile per morte del ricorrente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 28 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45077/2022 del 28/11/2022
- Sentenza penale · 28 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45078/2022 del 28/11/2022
- Sentenza penale · 28 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45079/2022 del 28/11/2022
- Sentenza penale · 28 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45080/2022 del 28/11/2022
- Sentenza penale · 28 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45081/2022 del 28/11/2022
- Sentenza penale · 28 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45082/2022 del 28/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →