Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 18/03/2019 n. 1599 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Varia - Onlus - Anagrafe Onlus - Provvedimento di cancellazione - Parere dell'Agenzia per le Onlus - Natura del parere - Obbligatorio ma non vincolante - Decorso del termine dalla richiesta - Legittimità del provvedimento di cancellazione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha contestato la legittimità del provvedimento di cancellazione sostenendo che fosse stato adottato senza la preventiva acquisizione e allegazione del parere dell'Agenzia per le Onlus, previsto dall'art. 4 del d.P.C.M. 329/2001. La questione riguardava quindi la natura del parere e le conseguenze del mancato rilascio entro il termine previsto.

La decisione

La contestazione è stata respinta. Il parere dell'Agenzia per le Onlus è obbligatorio, ma non vincolante, e la sua obbligatorietà è attenuata dal termine di trenta giorni previsto per il rilascio. Decorso inutilmente tale termine dalla richiesta, l'Amministrazione può legittimamente adottare il provvedimento di cancellazione anche senza attendere il parere e senza allegarlo al provvedimento finale. La mancata preventiva acquisizione del parere, pertanto, non determina l'illegittimità della cancellazione.

Norme richiamate

  • d.P.C.M. 329/2001, art. 4

    Parere dell'Agenzia per le Onlus richiesto nell'ambito del procedimento di cancellazione dall'Anagrafe delle ONLUS, con termine di trenta giorni per il rilascio.

    Il parere è obbligatorio ma non vincolante. Se l'Amministrazione lo richiede e il termine di trenta giorni decorre senza che venga emesso, essa può proseguire e concludere il procedimento senza attendere il parere. Non è quindi necessario che il parere sia materialmente acquisito o allegato al provvedimento di cancellazione.

Massime di principio

  • Un parere obbligatorio ma non vincolante non impedisce necessariamente all'Amministrazione di decidere autonomamente, soprattutto quando la normativa prevede un termine per il suo rilascio e tale termine decorre inutilmente.
  • Per valutare la legittimità di un provvedimento, occorre distinguere tra pareri vincolanti e pareri non vincolanti: solo i primi condizionano il contenuto della decisione, mentre i secondi possono spesso essere superati nei casi e nei tempi previsti dalla legge.
  • La mancata acquisizione di un parere non comporta automaticamente l'annullamento del provvedimento, se l'Amministrazione ha correttamente richiesto il parere, ha rispettato il termine previsto e la normativa consente di procedere decorso tale termine.
  • In situazioni analoghe è importante verificare la data della richiesta del parere, la durata del termine previsto e l'eventuale effetto giuridico del silenzio dell'organo consultivo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.