Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1619/2026 - Firenze, Sezione 1

Giustizia amministrativa202501879

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena che aveva riconosciuto il diritto all’accredito del beneficio annuale sulla carta elettronica docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente creditrice)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena, Sezione lavoro, che aveva accertato il suo diritto al beneficio economico di 500 euro annui, tramite carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, oltre agli interessi legali. Il Ministero, ritualmente evocato, non si è costituito. Nelle more del giudizio, l’Amministrazione ha accreditato sulla carta elettronica della docente le somme dovute. La ricorrente ha quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere, con condanna del Ministero alle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, in ragione dell’adempimento tardivo, intervenuto soltanto dopo la proposizione del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che la pretesa della ricorrente era stata pienamente soddisfatta mediante l’accredito delle somme sulla carta elettronica. Il Collegio ha tuttavia posto le spese di lite a carico del Ministero in applicazione del principio della soccombenza virtuale, poiché l’esecuzione della sentenza civile era intervenuta solo dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza. Le spese sono state liquidate in 800 euro, oltre oneri e accessori di legge e rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore del difensore antistatario. È stata inoltre ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio economico di € 500,00 annui tramite la carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente

    La disposizione costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto alla docente dal giudice civile.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    cessata la materia del contendere

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, la pretesa azionata è integralmente soddisfatta.

  • art. 114 c.p.a.

    È richiamato quale fondamento processuale del giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale soddisfazione della pretesa del ricorrente nel corso del processo comporta la dichiarazione di cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • Quando l’amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza, le spese processuali possono essere poste a suo carico in applicazione del principio della soccombenza virtuale, anche se la materia del contendere è cessata.
  • L’accredito delle somme dovute in esecuzione di una sentenza del giudice civile costituisce integrale adempimento del giudicato e rende non più attuale la domanda di ottemperanza, senza escludere la decisione sulle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.