Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 913/2026 - Ancona, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600138

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione della Giunta Regionale delle Marche n. 1783 del 1° dicembre 2025, recante indirizzi e direttive agli enti delegati in materia di accertamento della compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 36-bis, comma 4, d.P.R. 380/2001

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La Provincia di Ancona ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, la deliberazione della Giunta regionale delle Marche n. 1783 del 1° dicembre 2025 e gli atti presupposti, connessi e conseguenti. Dal testo non risultano specificati i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, la Provincia ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione a seguito delle modifiche apportate alla l.r. Marche n. 19/2023 dalla l.r. Marche n. 1 del 29 aprile 2026, chiedendo anche la compensazione delle spese. La Regione Marche ha aderito alla dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse e alla richiesta di compensazione; le amministrazioni statali costituite non hanno formulato osservazioni.

La decisione

Il TAR, decidendo con sentenza in forma semplificata ex art. 60 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della Provincia e dell’adesione della Regione, entrambe fondate sulle modifiche normative intervenute dopo la proposizione del ricorso. Non è stata quindi esaminata la legittimità della deliberazione regionale né i motivi di ricorso. Le spese sono state compensate, in parte per l’adesione della Regione e in parte per l’oggettiva novità delle questioni trattate.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

  • art. 36-bis, comma 4, d.P.R. 380/2001

    accertamento della compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 36 bis co. 4 DPR 380/2001

    La disposizione costituisce il riferimento normativo della competenza amministrativa oggetto della deliberazione regionale impugnata; il TAR non ne ha esaminato nel merito l’applicazione.

  • l.r. Marche n. 19/2023

    Legge Regionale n. 19/2023

    La legge regionale disciplinava il quadro normativo cui si riferivano gli indirizzi regionali impugnati; il ricorso è divenuto improcedibile dopo le modifiche legislative intervenute.

  • l.r. Marche n. 1 del 29 aprile 2026

    L.R. n. 1 del 29 aprile 2026

    Le modifiche apportate alla l.r. Marche n. 19/2023 hanno determinato, secondo la parte ricorrente, il venir meno dell’interesse alla decisione del ricorso.

Massime di principio

  • Il ricorso amministrativo diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, per effetto di modifiche normative intervenute nel corso del giudizio, il ricorrente dichiara motivatamente di non avere più interesse alla decisione e tale sopravvenienza rende attuale il venir meno dell’utilità della pronuncia.
  • Quando il ricorrente dichiara la sopravvenuta carenza di interesse e l’amministrazione resistente vi aderisce, il giudice può definire il giudizio senza esaminare i motivi di illegittimità dedotti contro l’atto impugnato.
  • La compensazione delle spese può essere disposta considerando sia l’adesione dell’amministrazione alla sopravvenuta carenza di interesse sia l’oggettiva novità delle questioni trattate.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiUrbanistica e governo del territorioBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.