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Ordinanza

Ordinanza n. 692/2026 - Firenze, Sezione 3

per l'annullamento - del verbale in data 29 ottobre 2025 delle operazioni dell'Ufficio centrale regionale per l’elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale della Toscana, tenutesi nelle giornate del 12 e 13 ottobre 2025, nella parte recante il prospetto di assegnazione dei seggi alle liste provinciali, ai sensi dell’art. 22, commi 4 e 5, della legge regionale n. 51 del 2024, con riferimento al conteggio dei voti della Lista Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni per Tomasi Presidente, per le circoscrizioni di Pisa e di Massa-Carrara; - del medesimo verbale dell’Ufficio Centrale, nella parte recante la proclamazione dei risultati dell’elezione del Presidente e del Consiglio Regionale della Toscana ed in specie la determinazione delle cifre elettorali regionali e provinciali e la proclamazione degli eletti alla carica di consigliere regionale, tra questi del candidato Marco Guidi in luogo della ricorrente Serena Bulleri; - di tutti gli atti presupposti, conseguenti, connessi e/o comunque collegati, tra cui, ove occorrendo, i verbali dell’Ufficio Centrale Circoscrizionale per la Provincia di Pisa; per la declaratoria dell’'illegittimità ed irregolarità delle operazioni elettorali svolte dall’Ufficio centrale regionale e dall’Ufficio centrale circoscrizionale per la provincia di Pisa, ed il conseguente nuovo conteggio delle schede, limitatamente ai voti spettanti alla Lista Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni per Tomasi Presidente, per il collegio della provincia di Pisa; nonché per la correzione dei risultati dell’elezione del Consiglio Regionale della Toscana di cui in epigrafe, mediante l’attribuzione alla Lista Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni per Tomasi Presidente, per il collegio della provincia di Pisa, in aggiunta ai voti ottenuti, di almeno n. 210 voti di lista ovvero del maggior numero di voti effettivamente spettanti alla lista, e la conseguente sostituzione dell’odierna ricorrente Serena Bulleri, in quanto avente diritto, al candidato Marco Guidi, illegittimamente proclamato eletto al Consiglio Regionale della Toscana.

Giustizia amministrativa202503423

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaRito elettorale

Atto impugnato: verbale dell’Ufficio centrale regionale del 29 ottobre 2025 relativo all’assegnazione dei seggi, alla proclamazione degli eletti e al conteggio dei voti attribuiti a una lista nelle circoscrizioni di Pisa e Massa-Carrara

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato le operazioni elettorali regionali svolte il 12 e 13 ottobre 2025, contestando il conteggio dei voti attribuiti alla Lista Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni per Tomasi Presidente, con particolare riferimento alla circoscrizione di Pisa e alle sezioni n. 3 del Comune di Calci, n. 6 del Comune di Casciana Terme e n. 61 del Comune di Pisa. Ha chiesto il riconteggio delle schede, l’attribuzione alla lista di almeno 210 voti ulteriori, o del diverso numero effettivamente spettante, e la conseguente sostituzione del candidato proclamato eletto con la ricorrente. Nell’ambito della verificazione già disposta, il delegato del Prefetto di Pisa ha chiesto chiarimenti sulle modalità di accertamento dei voti e una proroga per il deposito della relazione finale.

La decisione

Il TAR ha disposto la prosecuzione degli incombenti istruttori mediante verificazione prefettizia. Ha stabilito che, per l’accertamento dei voti nelle sezioni indicate, non è necessario procedere immediatamente al riconteggio delle schede qualora dall’esame delle tabelle di scrutinio e delle comunicazioni dei presidenti di seggio ai Comuni emerga un quadro chiaro e coerente dei voti attribuiti alla lista; il riconteggio dovrà invece essere effettuato ove permangano dubbi o perplessità. Quanto alla consultazione del materiale elettorale, il Collegio ha ritenuto preferibile la verifica in loco presso la sede del Consiglio regionale della Toscana, anziché il trasferimento del materiale alla Prefettura di Pisa, in quanto modalità più spedita ed efficiente. È stata concessa la proroga richiesta, fissando al 10 maggio 2026 il termine per il deposito della relazione prefettizia, e l’udienza di discussione al 17 giugno 2026. L’ordinanza non definisce il merito della domanda elettorale.

Norme richiamate

  • art. 22, commi 4 e 5, legge regionale Toscana n. 51/2024

    recante la disciplina dell’assegnazione dei seggi alle liste provinciali

    La disposizione è indicata quale base normativa del prospetto di assegnazione dei seggi impugnato; l’ordinanza non ne svolge un’interpretazione di merito.

Massime di principio

  • Nella verificazione delle operazioni elettorali, il riconteggio materiale delle schede non è necessario quando le tabelle di scrutinio e le comunicazioni dei presidenti di seggio acquisibili presso gli organi o enti detentori forniscano un quadro chiaro e coerente dei voti attribuiti; esso deve essere eseguito quando permangano dubbi o perplessità.
  • Quando il materiale elettorale si trovi presso una sede diversa da quella dell’organo incaricato della verificazione, la verifica in loco può essere preferita al trasferimento del materiale, se tale modalità assicura maggiore speditezza ed efficienza delle operazioni.

Come è indicizzato

MaterieOperazioni elettorali e proclamazioneRito elettoraleIstruttoria processuale
RamiElezioniProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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