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Ordinanza

Ordinanza n. 85/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - dell’ordinanza n. 6 emanata in data 6.1.2026, notificata agli odierni ricorrenti in data 16.3.2026, con cui il Dirigente dello Sportello Unico Edilizia della Città di Finale Ligure ha ordinato la rimessa in pristino in conseguenza della realizzazione di opere in assenza di permesso di costruire o S.C.I.A. alternativa al permesso di costruire, ai sensi degli artt. 10 e 23 del D.P.R. 380/2001, volte ad un cambio di destinazione d’uso da magazzino a residenza, derivate dalla presenza di impianti tecnologici funzionali alla destinazione d’uso residenziale, presso l’immobile sito in Finale Ligure, via Torino n. 78, identificato al Catasto al Fg. 40 particella 180 sub. 30; - nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non conosciuto, se ed in quanto lesivo della posizione giuridica ed economica dei ricorrenti, tra cui, in particolare: • la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo sanzionatorio emanata in data 27.11.2025 dal Dirigente dello Sportello Unico Edilizia; • l’ordinanza di sospensione dei lavori n. 349 emanata in data 9.12.2025 dal Dirigente dello Sportello Unico Edilizia, notificata agli odierni ricorrenti in data 30.12.2025.

Giustizia amministrativa202600310

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di rimessione in pristino per opere realizzate senza permesso di costruire o SCIA alternativa, ritenute funzionali al cambio di destinazione d'uso da magazzino a residenza

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza comunale che ha ordinato la rimessione in pristino dell'immobile, ritenendo che fossero state realizzate opere in assenza del necessario titolo edilizio e che gli impianti tecnologici presenti dimostrassero il mutamento di destinazione d'uso da magazzino a residenza. Sono stati impugnati anche la comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio e l'ordinanza di sospensione dei lavori. Dal testo dell'ordinanza cautelare non risultano specificamente indicati i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; il Collegio ha tuttavia ritenuto sussistente il requisito cautelare del pregiudizio grave e irreparabile avuto riguardo al contenuto dell'atto impugnato.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'esecuzione dell'ordinanza comunale impugnata. La decisione è motivata esclusivamente dalla rilevata sussistenza del pregiudizio grave e irreparabile connesso al contenuto dell'atto; il testo non espone una valutazione analitica del fumus boni iuris né anticipa il merito delle censure. La trattazione di merito è stata fissata per il 13 gennaio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • artt. 10 e 23 d.P.R. 380/2001

    opere in assenza di permesso di costruire o S.C.I.A. alternativa al permesso di costruire

    Le disposizioni sono richiamate nell'ordinanza comunale quale base normativa del contestato intervento edilizio e del mutamento di destinazione d'uso.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale; il TAR ha ritenuto integrato il requisito del pregiudizio grave e irreparabile e ha sospeso l'esecuzione dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, l'esecuzione di un provvedimento edilizio può essere sospesa quando, avuto riguardo al contenuto concreto dell'atto, risulti sussistente un pregiudizio grave e irreparabile per il destinatario.
  • L'accoglimento della domanda cautelare non definisce il merito delle censure di illegittimità e può essere accompagnato dalla fissazione dell'udienza pubblica per la trattazione della causa.
  • L'ordinanza comunale di rimessione in pristino relativa a opere ritenute funzionali al mutamento di destinazione d'uso può essere oggetto di tutela cautelare incidentale nel giudizio di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTitoli abilitativi ediliziPartecipazione al procedimento
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelare

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