Cassazione Penale, Sentenza n. 39307/2025 del 04/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha rilevato che l'imputato Francesco Palazzolo è deceduto in data 1 ottobre 2025 (certificato di morte del Comune di Catania dell'8 ottobre 2025). Alla luce della morte dell'imputato la Corte ha ritenuto che il reato si sia estinto per morte dell'imputato e, per tale motivo, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Decisione resa il 7 novembre 2025.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione, mediante il difensore, della sentenza della Corte di appello di Catania del 17/01/2025 che aveva confermato la condanna pronunciata dal Gup del Tribunale di Catania il 12/07/2024. Il ricorso è volto ad ottenere la riforma della sentenza di condanna a carico dell'imputato.
Norme richiamate
nessuna norma espressamente citata nella sentenza
La Corte ha applicato il principio secondo cui il reato si estingue per morte dell'imputato, con conseguente annullamento senza rinvio della sentenza di condanna; il provvedimento si è fondato sulla constatazione del decesso tramite certificato anagrafico.
Massime di principio
- La morte dell'imputato estingue il reato e comporta l'annullamento della sentenza penale nei suoi confronti; la procedura viene chiusa senza rinvio.
- È indispensabile l'accertamento formale del decesso tramite certificato di morte o documentazione anagrafica per dichiarare l'estinzione del reato.
- L'estinzione per morte riguarda esclusivamente la responsabilità penale dell'imputato deceduto; le eventuali responsabilità civili o azioni risarcitorie possono restare esperibili nei confronti di eredi o terzi a seconda del caso.
- Se più imputati sono coinvolti, la morte di uno di essi non incide automaticamente sul procedimento relativo agli altri coimputati: il processo prosegue nei loro confronti.
- Se la morte interviene durante un gravame pendente (es. ricorso per cassazione), il giudice competente dichiara l'estinzione e annulla la sentenza impugnata senza rinvio; non si pronuncia sul merito della responsabilità penale.
- In situazioni analoghe verificare sempre lo stato del procedimento, la documentazione anagrafica e le eventuali misure cautelari o patrimoniali che potrebbero richiedere provvedimenti autonomi anche dopo il decesso.
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